lunedì 9 novembre 2009

GLEN, 3

Terza parte di "ZOR": parte centrale del breve racconto illustrato da Glen. Un disegnatore Underground abbastanza prolifico, molto bravo nel "riempire le pagine" dei folders e condensare la storia...

venerdì 6 novembre 2009

GLEN, 2

Seconda pagina di "ZOR" (in tutto sono quattro...), uno dei racconti che Glen ha creato all'inizio degli anni '70 appositamente per la piccola Casa di Stanton, e compreso nel catalogo "Stantoons", nel quale è confluita la migliore produzione di questo artista Underground...

mercoledì 4 novembre 2009

GLEN, 1

Nella piccola storia dell'Underground americano, un posto di primo piano spetta ad un disegnatore oggi immeritatamente quasi dimenticato: GLEN. Meno eccessivo, meno fantasioso di Stanton (per la cui Casa ha lavorato fino agli anni '70), Glen è tuttavia un ottimo disegnatore, dotato della rara capacità di raffigurare una situazione con tratti semplici, essenziali, ma molto efficaci. Il racconto, "ZOR", è composto di quattro tavole, e a quanto ne so viene pubblicato integralmente su Internet per la prima volta. Anche questo fa parte di una collezione privata, ed è stato scannerizzato apposta per comparire su Eva. Un'altra pietra rara che va ad arricchire la nostra già nutrita raccolta...

giovedì 29 ottobre 2009

ANCORA LUI...

L'SM non è la nostra materia specifica, ma l'Underground è anche questo. E forse lo Stanton graficamente migliore è proprio quello che si è espresso in questo campo. Eccone un esempio in queste due tavole su pagina doppia, scannerizzate dalla rara versione italiana anni '70...il racconto è "Jasmine"...

lunedì 26 ottobre 2009

...E STANTON...

E torniamo a Stanton, il disegnatore - simbolo dell'Underground, in una delle sue migliori creazioni: il racconto illustrato "Phillys". Un esempio del secondo periodo dell'Artista, probabilmente quello migliore: la mano è certamente molto più evoluta tecnicamente rispetto agli esordi, e ancora non compaiono le volute "ipertrofie" che caratterizzano la produzione più recente...

venerdì 23 ottobre 2009

ENEG RARO, 2

Seconda tavola dal quasi dimenticato "Alina di Gynia" di Gene Bilbrew: schematica nella sua complessità, gremita di personaggi...si noti la resa prospettica, resa ancor più ragguardevole dal fatto che si tratta di una tavola tratta da un'opera che ne conta diverse decine, e quindi presumibilmente realizzata in tempi brevi. Chi ha detto che gli Underground non sapevano disegnare? :-)

martedì 20 ottobre 2009

ENEG RARO, 1

Torniamo all'Underground dei disegnatori. Ancora il Re Nero, ENEG (Gene Bilbrew): ma stavolta in due tavole da un'opera molto rara, il racconto "Alina di Gynia". Già irreperibile - persino su Internet - in versione originale, qui nell'ancor più rara versione italiana. Scannerizzato da collezione privata. E dedicato anche ai numerosi e silenti visitatori d'Oltreoceano: alcuni tra i meno giovani di loro torneranno indietro di qualche decennio... Permettetemi di dirlo con un certo orgoglio: questa è roba che solo noi possiamo pubblicare...:-)))

venerdì 16 ottobre 2009

THE EARLY IRVING, 3

...e concludiamo questa breve retrospettiva - che magari riprenderemo - sul primo Irving Klaw con una terza ed una quarta modella. Con la stoffa necessaria per questa "lingerie" oggi ci si farebbe un abito da sposa...ma questi erano gli anni '40...e questo passava il convento (si fa per dire...)...

giovedì 15 ottobre 2009

THE EARLY IRVING, 2

...da noi era il periodo delle Signorine Grandi Firme, con la "fabbrica dei sogni" che dava il suo contributo al morale necessario per la ricostruzione...gli americani avevano qualche problema in meno, e Zio Irving li allietava così...

martedì 13 ottobre 2009

THE EARLY IRVING, 1

Il momento magico dell'Underground prende avvio nell'immediato dopoguerra: è in quel periodo che la NUTRIX di Klaw inizia la sua produzione di fotografie e fumetti. Klaw era principalmente un fotografo: ecco un esempio della sua prima produzione. I centimetri quadrati di epidermide esposta erano molti meno di oggi, la "lingerie" molto più "coprente", ma nell'America di quei giorni foto come questa non di rado davano grane penali a chi le realizzava e commercializzava. In Italia? Lasciamo perdere...:-DDD

giovedì 8 ottobre 2009

ENEG, 2

Gene Bilbrew, il "re nero" dell'Underground, in una veste per lui insolita: quella di illustratore di pin-up. Ma, come si può vedere, anche in questo ruolo ENEG non rinnega le proprie origini, e la sua interpretazione è sempre fedele alla buona, vecchia "scuola" UG...

venerdì 2 ottobre 2009

KILLING, 3

...e chiudiamo (per ora) la settimana dedicata a questo dimenticato "eroe" dei fotoromanzi con un'immagine conforme alle nostre tradizioni...Le eroine di Killing, quasi sempre nel ruolo di vittime del genio del male e della sua crudeltà, a volte avevano dei "dissapori" tra di loro: eccone un esempio, forse il migliore di tutta la serie...:-DDD

mercoledì 30 settembre 2009

KILLING, 2

Ed ecco i personaggi principali: il feroce KILLING (guardate meglio...sullo sfondo c'è anche lui), con il suo inquietante costume "da lavoro", e la sua compagna DANA. Una coppia certamente anomala, all'interno della quale Killing interpreta la parte crudele, e Dana la parte BONA...:-DDD

lunedì 28 settembre 2009

KILLING, 1

...e ora, come direbbero i Monty Python, "qualcosa di completamente diverso", fuori dal nostro schema consueto: una chicca da collezionisti. L'Underground americano ha influenzato da noi, all'inizio degli anni '60, il fenomeno dei fotoromanzi "sexy": alcuni, come quello che presentiamo oggi, si ispiravano al filone fumettistico "Diabolik", "Kriminal", "Satanik", di cui parleremo. Fotografie rigorosamente in bianco e nero: il colore compariva solo sulle copertine. Fotografie, si...del resto, Irving Klaw, un po' il padre dell'Underground, era un fotografo, e il movimento ha preso le mosse proprio dalla fotografia. Ecco una copertina anni '60 di "Killing": qualcuno tra i meno giovani lo ricorderà. Uno degli "inafferrabili", probabilmente il più cattivo e sanguinario, il più propenso a pratiche di tortura. Procaci signorine in bikini e biancheria varia: un seno scoperto non era nemmeno pensabile, a quel tempo. E oggi fa un po' sorridere il pensare che, nell'Italia di allora, questo fotoromanzo era spessissimo oggetto di sequestro non appena compariva in edicola. Oggi, si tratta di pezzi "da collezione", e di un piccolo esempio della storia del costume del nostro Paese. Qualcuno dei meno giovani se ne ricorderà...e ricorderà anche di essersi ammazz...ehm, di essere stato un assiduo lettore di questo genere particolare, un po' rivista fotografica e un po' fumetto...

venerdì 25 settembre 2009

PICHARD, 2

Un altro personaggio di Georges Pichard...all'estremo opposto della scala sociale rispetto alla "cenerentola" Paulette, ma con la stessa carica di lascivia...

mercoledì 23 settembre 2009

Una "VAMPIRELLA" portoghese...2

La Zakarella di Carlos Alberto Santos ha una certa propensione a cacciarsi in situazioni abbastanza repellenti: dopo le sabbie mobili popolate da mostri semi-liquidi, eccola alle prese con alcuni animaletti dei quali le signore normalmente non gradiscono troppo la compagnia...:-DDD

lunedì 21 settembre 2009

Una "VAMPIRELLA" portoghese...

Una rarità dalla metà degli anni '70: la versione portoghese della celeberrima Vampirella (della quale avremo modo di parlare in un prossimo futuro). ZAKARELLA, nata dalla mano dell'illustratore Carlos Alberto Santos...

giovedì 17 settembre 2009

Polizia del TETTESSEE

Come omaggio al nostro fedele amico Maurizio, che sul suo blog spesso ci regala immagini di gentili componenti di corpi militari e di polizia, pubblichiamo la foto di una poliziotta che veste la tipica divisa della polizia del grande Stato del TETTESSEE...le statistiche dicono che in quello Stato la criminalità è ai minimi, mentre pare sia elevatissimo il numero dei tamponamenti...

lunedì 14 settembre 2009

GIL ELVGREN

...visto che qualcuno lo ha nominato, perché no...la mano pittorica del grande Gil Elvgren in due piccoli capolavori. La gioia di vivere delle sue pin-up...

venerdì 11 settembre 2009

EVA QUIZ, 2

...e, dopo la prima prova facile facile, ecco il quiz più serio. La modella è sconosciuta, ciò che bisogna indovinare è: a) il nome dell'illustratore; b) il nome del gattino. :-DDD

EVA QUIZ

Un piccolo quiz per il fine-settimana: lei è una delle donne più belle mai comparse sulla Terra, se non la più bella...lui, l'illustratore, una leggenda. Aiutino? Siamo nel 1949. Chi sa rispondere a una o a entrambe le domande? (SOLUZIONE:la STUPENDA Ava Gardner ritratta dal GRANDE Alberto Vargas..."l'illustratore peruviano"...azz...giusto RAZ vi meritate, voi...:-DDD)

mercoledì 9 settembre 2009

PICHARD, 1

Il grande Georges PICHARD e la più celebre delle sue Cenerentole: PAULETTE. Trasandata, sempre scalza e vestita di stracci sapientemente rivelatori...gambe pesanti e sensuali, forme generose...più sudore che profumo, procaci popolane che rischiarano e rendono gioiosi e carichi di erotismo ambienti altrimenti tetri al limite dello squallore...

lunedì 7 settembre 2009

NIK, 4

Coco von Sade è il nome della signora. Sguardo deciso e minaccioso seminascosto sotto il cappellone, nerbo di bue pronto all'uso tra le mani, forme generose...non so perché, ma a me fa venire in mente Vittoria... :-DDD

giovedì 3 settembre 2009

e mo basta!

:-DDDDD

mercoledì 2 settembre 2009

NIK, 3

Terzo appuntamento con il carrarese Nik Guerra, maestro dell'Underground italiano molto apprezzato anche oltre-oceano. Superba tecnica del chiaroscuro al servizio di immagini di raffinato erotismo, ed ottima interpretazione di prospettiva e proporzioni in un artista che, a mio parere, ha abbondantemente superato molti dei suoi ispiratori...

lunedì 31 agosto 2009

FALSI MORALISTI, 1

Ritengo che anche qui sia arrivato il momento di dire "basta" ai falsi moralismi. La multa che riportiamo qui sopra è stata elevata a RAZ in quel di Bologna, nel 2006. Il nostro artista, che si millanta come "irreprensibile", era stato sorpreso nottetempo ad orinare contro un platano nella pubblica via. E sappiate che abbiamo solo caricato il fucile. Altro verrà pubblicato, a dimostrare la vera natura di alcuni personaggi che frequentano il blog spacciandosi come persone di moralità ineccepibile. Mario Feltri

venerdì 7 agosto 2009

LA MITOLOGIA DI EVA, 1

SatiRAZ si fermò trafelato. Aveva corso per chilometri e chilometri nel bosco di Titania, ma alla fine era riuscito a sfuggire ai suoi acerrimi nemici: i fauni Mandingo e Katanga, due rari esemplari di Fauni Neri dell'Africa Centrale che da anni gli davano la caccia con alterna fortuna. Stavolta SatiRAZ li aveva seminati, ma in altre occasioni era stato meno fortunato, e i due terribili e insaziabili fauni avevano abusato di lui. La giornata non era iniziata affatto bene. Già di prima mattina, SatiRAZ aveva dovuto uscire dal passaggio segreto del suo bunker per sfuggire alle profferte amorose dell'Omofauno Infondoallamiaschiena, da tempo invaghitosi di lui...l'Omofauno si era però accorto della manovra, e lo aveva inseguito a lungo per i campi emettendo quegli squittii amorosi che SatiRAZ proprio non poteva sopportare. Aveva infine trovato rifugio a casa di Fauno Marcos, che per la 316a volta lo aveva costretto a vedere con lui la videocassetta del suo film preferito: Grazie Zia Ninfa. Lasciata la casa di Marcos, quando ormai credeva di averla scampata, era stato avvistato dai due Fauni Neri...ma questa volta aveva avuto fortuna: Mandingo aveva inciampato nel suo stesso membro ed era rovinosamente caduto in un roveto durante l'inseguimento, e Katanga si era attardato a soccorrere il collega. SatiRAZ si sedette a riposare su una roccia, lieto di poterlo fare; l'ultima volta che i due Fauni Neri erano riusciti a prenderlo, aveva dovuto trascorrere due settimane senza potersi sedere. Appena il battito del suo cuore si fu fatto meno assordante, gli parve di sentire delle grida in lontananza. Si avvicinò con fare circospetto, mentre le grida divenivano sempre più forti e nitide...e, in una piccola radura che interrompeva l'immenso bosco di Titania, vide due ninfe, una bionda e una mora, che lottavano rotolandosi nell'erba. Si avvicinò ancora, e riconobbe la mora: era la terribile, litigiosissima Ninfa Giovanna, una procace ninfa che si era trasferita dalla Gallura a causa di un incendio che aveva distrutto il suo bosco. Ninfa Giovanna si stava azzuffando con una ninfa bionda altrettanto procace, che SatiRAZ non aveva mai visto di persona, ma con la quale aveva avuto alcuni contatti su Ninface Book. Ninfa Giovanna sembrava aver trovato pane per i suoi denti: la ninfa bionda combatteva come una tigre, e impegnava allo spasimo la feroce ninfa gallurese. SatiRAZ, da appassionato di lotta tra ninfe quale era, si fermò a godersi lo spettacolo... ...e, dopo alcuni minuti di scontro equilibrato ed avvincente, quando ormai le due ninfe erano malconce e coperte di graffi, Ninfa Giovanna riuscì a prendere finalmente il sopravvento. La ninfa bionda si difendeva ancora con furia, ma ora la ninfa mora le era sopra e sembrava in grado di avere la meglio. SatiRAZ era eccitatissimo...dal suo punto di osservazione vedeva le gambe aperte della ninfa bionda che tentava disperatamente di difendersi, e vedeva...vedeva...si, vedeva lo splendido quarto posteriore di Ninfa Giovanna svettare verso l'alto, duro come le rocce del bosco e tondo come un gigantesco cocomero...quel quarto posteriore che troppe notti aveva reso agitato il suo sonno da quando la ninfa sarda era comparsa nel suo bosco. Non potè e non volle resistere. Con un ghigno malefico, SatiRAZ si avvicinò alle due ninfe in lotta, pronto ad approfittare di una occasione insperata ma tante volte sognata...e...e...

mercoledì 5 agosto 2009

Donneelotta Memorialblog

Una delle più grosse bufale ke la storia di un blog possa ricordare:
Gattanera vs Pitonessa.:-)))
-Raz-

venerdì 31 luglio 2009

IL RAZ-A-SUTRA, 2

Ed ecco un'altra posizione "difficile" illustrata da RAZ. Richiede forza ed equilibrio: provare per credere, come avrebbe detto il compianto Guido Angeli. La vogliamo chiamare "posizione aiazzone"? :-DDD

lunedì 27 luglio 2009

LA GALLERIA DI EVA, 1

Riceviamo e volentieri pubblichiamo (come dicono i direttori di giornali)... La tavola che presentiamo, e sottoponiamo ai commenti dei nostri ospiti, è opera di una nostra lettrice che desidera mantenere l'anonimato. A voi la parola! :-)

giovedì 23 luglio 2009

RAZ SCONOSCIUTO (o quasi...), 8

Questo dipinto fa parte di una tipologia alquanto rara nell'opera di RAZ: il lavoro su commissione. Pochi sanno che il nostro artista si è cimentato anche in soggetti sacri commissionatigli dalla Curia: in questo caso, committente è la Parrocchia di Santa Bernarda di Lecco, e il soggetto è "Il Martirio di Santa Bernarda". Di Lecco. Indovinate cosa. Lecco. :-DDD Narratore, sei pregato di non suggerire...:-DDD

lunedì 20 luglio 2009

BEI TEMPI, QUELLI...

In questo periodo in cui le ferie sono già in atto o comunque si avvicinano, persino Mamma RAI non ci propina altro che ritagli del passato. Una tentazione in cui cadiamo anche noi...e, nel nostro passato, cosa possiamo trovare di meglio se non il periodo di maggior splendore di Eva? Il momento più fulgido, quello in cui RAZ ha potuto sbrigliare la sua inesauribile creatività con tavole delle quali giammai si perderà la memoria...il leggendario, irripetibile periodo del TORNEO DELLE BLOGGERINE!!! Un'epoca felice: c'erano ancora le mezze stagioni, c'era ancora religione, i giovani cedevano il posto in pullman ai vecchietti e alle donne incinte... E quale scelta migliore della tavola che in quel tempo felice rappresentò Titania e Giovanna, ancora oggi tra le più assidue scass...ehm, OSPITI del nostro blog? :-DDD Tuffiamoci, quindi, per un fugace istante nei nostri ricordi più belli...

venerdì 17 luglio 2009

BITCH VOLLEY, 2

...ed ecco, come promesso, la seconda parte della nostra versione del Beach Volley: c'era da aspettarselo, non vi pare? In uno "sport" da spiaggia senza arbitro le contestazioni vanno pur risolte in qualche modo, no? :-DDD

mercoledì 15 luglio 2009

Happy Birthday Mario!!!!

"E' giunta mezzanotte si spengono i rumori si spegne anche l'insegna di quell'ultimo caffè le strade son deserte deserte e silenziose un'ultima carrozza cigolando se ne' va Il fiume scorre lento frusciando sotto i ponti la luna splende in cielo dorme tutta la città ..."
"Ma te voi sta zitta che sveji tutti Eutè???"
"Stai a fà più casino te, Ila ... dai, entriamo .... in silenzio!!!!!!! fà come Ginevra pè na vorta no?? Lei si, che se apre la bocca parla in versi :DDDDD"
Entrano tutte in fila indiana, guardandosi attorno con fare circospetto ...
"Dai sù, in formazione, che dobbiamo appendere il quadro!!!"
Detto fatto, come abili ACROBATE, le cugine si sistemano a piramide, una sulle spalle dell'altra, contro la parete e Nenet sale AGILMENTE fino in cima. Un piccolo incantesimo ed il quadro si fissa alla parete, senza bisogno di chiodo e martello!!!!. BALZA giù e tutta soddisfatta guarda l'effetto da lontano ...
"A Nenè, nun c'è che ddì, è gajardo davero ... je piacerà de SICURO! Mò ce manca solo 'n ber coretto tutte 'nsieme ... daje, mettete 'a parucca bionna de quanno hai fatto i Pajacci che me pari popo Marilyn ... la MARILYN DE NOANTRI!!! :DDDDD .... Eute, dacce er via!!!"
"Un due tre ...."
"Happy Birthday to you .... Happy Birthday to you ... Happy Birthday Dear MARIOOOOOOOO .... Happy Birthday to youuuuuuuuu"
Tanti Auguri Mario!!! Salute, Serenità e tutto ciò che desideri!!!! (anche senza lampada!!!)
Nenet, le cugine e tutti coloro che a questo coro si uniranno!!!! :)

lunedì 13 luglio 2009

BITCH VOLLEY, 1

Le vacanze incombono, fa caldo...l'artista si è già preso qualche giorno di ferie...ma l'archivio è grande, e ci consente di "ripescare" questa variante in chiave Eva del Beach Volley...

venerdì 10 luglio 2009

Happy Birthday Mr. RAZ...

In occasione del compleanno del nostro artista, pubblichiamo una "intervista" da lui inconsapevolmente rilasciata a Isy, la quale ha sostanzialmente carpito la sua buona fede fracicandolo di domande che ha poi riunito nel testo che segue. Le immagini a corredo e il filmato in colonna sono stati scelti dalla stessa ISY, che ringraziamo per l'omaggio. Aggiungo, ovviamente, i miei personali auguri e una pacca sulla spalla. Mario
MAURIZIO vs RAZ
Allora sig

Allora sig. Creti eccoci finalmente! Mi ha fatto penare molto prima di concedersi.

Una serata d’estate, un bellissimo locale in legno, veranda fronte mare, luna perfetta e una leggera brezza a rinfrescare l’aria che sa di sale. Si accomodi! Poltrone in vimini, cuscini morbidi e nel juke box Branduardi.. Spero di aver reso l’atmosfera di suo gradimento.

Per me una caipiroska con fragole fresche, lei cosa gradisce ?

Una vodka al limone grazie...guarda caso...:-)))

Iniziamo pure, vuol dire qualcosa prima ?Prego

L'atmosfera c'è, il mare pure, c'è anche Branduardi, che volere di più ? Possiamo cominciare.:-)))

  1. Come preferisce essere chiamato Maurizio o Raz ?

-Facciamo Mauraz?... No va bene Raz, è più corto.

  1. Dove inizia uno e finisce l’altro? Ovvero qual’ è il confine fra l’Uomo ed il suo “personaggio”?

-Cominciamo bene! :-)) Non saprei: immagina un serpente a due teste, una al suo posto e l'altra dove dovrebbe esserci la coda, non si sa dove comincia uno o e finisce l'altro, è così che sono e mi sento.

  1. Qual’ è la categoria artistica in cui si collocano i suoi lavori? E non parlo solo delle tavole erotiche, ma anche di quelle..

-Non mi colloco in nessuna categoria, non me ne sono mai fatto un problema, diciamo che per quanto riguarda la produzione erotica mi collocano nell' Underground per quella che non ho la presunzione di chiamare artistica... quella non erotica vengo collocato un po' da x tutto... segno di non spiccata personalità.

:-)))

  1. Cosa farà da grande?

-Alla mia età questa domanda mi suona un po' come presa per i fondelli. :-DDD

  1. Con i colori fra le mani affresco ogni giorno la mia anima.” Trova questa frase banale o scontata?

-Entrambe le cose.

  1. Qual è la differenza fra un poeta ed un pittore, se mai ne esistesse una?

-Il poeta è uno che sa lamentarsi meglio degli altri con le parole, il pittore per lamentarsi usa delle immagini. :-)))

  1. Cosa invidia ad un poeta?

-Niente.

  1. E’ meglio essere vittime di un “Vizio” o di una “Debolezza”?

-Di un vizio...senza ombra di dubbio. :-))

  1. L’Amore è un frutto.. quale?

-Queste similitudini non sono il mio genere ma provo a rispondere... quale potrebbe essere un frutto che all'inizio è dolce ma alla fine ti lascia sempre in bocca un gusto amaro? Un pompelmo và. ;-XD

  1. Si è mai sentito in imbarazzo di fronte ad una sua opera ?

- All'inizio quando ho cominciato la produzione erotica sì, moltissimo, arrossivo da solo... poi, pian piano mi sono liberato e sono uscito allo scoperto. :-D

  1. Con quali colori dipingerebbe il “Sesso”, ne ha a disposizione solo 3..

-Il sesso è rosso per antonomasia, nel mezzo è blu e alla fine giallo.

  1. La solitudine sta al bianco come….

-Come niente... chi ha detto che la solitudine è bianco e nero? La solitudine può essere molto variopinta invece.

  1. Chi o cos’è Dio?

-Dio è tutto! E per tutto intendo TUTTO, va dall'infinitamente buono alla malvagità assoluta, è un serpente a 2 teste anche Lui...Satana sta all'estremità opposta ma sono tutt'uno.

  1. La volgarità è..

-Ho un concetto abbastanza semplicistico della volgarità, faccio un esempio: cosa c'è di più bello di "fare l'amore"? "Fare sesso" è la stessa cosa? No, per me è volgare. Chi si eccita con la pornografia è volgare.

Poi se una persona è volgare lo è pur se si mette a declamare Shakespeare.

  1. A quale personaggio del passato, reale o immaginario vorrebbe porre una domanda? Lo faccia..

-Immaginario ad Achille, se non si sentiva una merda a fare l'eroe sapendo che lui era invulnerabile.:-))

Reale a Hitler...perché ? :-(((

  1. E’ di fronte ad una scelta obbligata, sarà trasformato in ..Gabbiano o Delfino?

-Amo il mare e sono due animali che mi piacciono... il gabbiano, può nuotare e volare insieme.

  1. Su quale grande opera avrebbe voluto porre la sua firma?

-Su nessuna, è giusto che le firme siano di coloro i quali sono riusciti nell'intento di realizzare qualcosa di grande.

  1. Come e soprattutto quando nascono le sue opere? Dall’ispirazione o dall’esigenza di rispettare un impegno ?

-Nascono nei momenti più disparati, di notte si è più creativi, almeno per quanto mi riguarda, che poi si possano chiamare opere...

  1. Saprebbe dipingere con gli occhi bendati, guidato dai profumi?

-No, perché non vedrei quali colori sto prendendo. :-)))

  1. Cos’è la donna?

-A questa rispondo con un'altra domanda, cos'è un extraterrestre? :-DDD

  1. Solo 4 elementi nel quadro che rappresenta il suo Sogno..quali?

-Acqua, Aria, Terra e Fuoco, così c'è tutto... ti ho fregato!:-DDD

  1. Di che colore è un brivido di passione ? il rosso non è contemplato.

-Bene, perché non c'entra niente il rosso...blu elettrico con venature gialle.

  1. Ipocrita è colui che……….

-Chi ti fa il sorriso davanti e ti pugnala alle spalle è un ipocrita no? Non mi è stato mai chiarissimo il significato della parola: ipocrita.

  1. Sarebbe stato contento di avere Maurizio(ovvero lei) come padre?

-Perché no? Sarebbe stato più comodo per me. :-DDD

  1. A cosa sarebbe disposto a rinunciare pur di continuare ad avere la facoltà di sognare ad occhi aperti?

-A niente, non vedo perché dovrei rinunciare a qualcosa... per sognare? Stiamo scherzando??

:-))

  1. Otto parole per raccontarci chi è, le usi…

-Mammamia, che domanda alla Marzullo! Otto parole...ma perché proprio otto poi... allora: cane , gatto, ratto, matto, sono così e basta....otto parole. :-DDD

  1. cos’è un “Mito”?

-Un diretto: Milano-Torino. :-)))

  1. Ora è il suo turno.. Cosa vuole sapere ?

-Sì, vorrei tanto sapere a chi gliene può fregare qualcosa di tutto questo...:-DDD

A me per esempio, e non credo di essere nessuno! Grazie è stato un vero onore.

Auguri RazMauri, di vero cuore, (io la chiamo così perché rende l’idea), buon compleanno!

Isy vs Rosy

Ps importante..Isy ringrazia Mario per la sua gentile disponibilità…

mercoledì 8 luglio 2009

RAZ SCONOSCIUTO, 7

Ed ecco un'altra opera tratta dal RAZ meno noto. Qui il nostro artista era nel suo periodo cubista (nel senso che si era invaghito di una che lavorava nelle discoteche): a voi interpretare, alla luce della vostra sensibilità, quanto ci ha voluto trasmettere...

lunedì 6 luglio 2009

LA LEGGE DEL MANGA

Come i nostri ospiti sanno bene, su Eva non siamo certo degli estimatori dei "manga" e, in generale, dei fumettisti giapponesi, che spesso si rivelano dozzinali nella tecnica per la necessità di sfornare grandi quantitativi di tavole. Ciò non toglie che, episodicamente, ci si possa imbattere in qualche tavola che si eleva al di sopra della generale mediocrità: è il caso di quella a colori che presentiamo oggi, opera di un autore di cui non conosciamo il nome. Attendiamo eventuali delucidazioni al riguardo...

giovedì 2 luglio 2009

IL CIRCO RAZ

Come intermezzo tra un racconto e l'altro, ecco un numero circense gentilmente concesso dal Circo Raz. Si tratta di un esercizio di equilibrismo di estrema difficoltà, che vi sconsigliamo di provare a casa vostra senza un adeguato allenamento. E, se qualcuna proprio ci vuole provare, almeno ci mandi le foto...naturalmente, al fine di esprimere un giudizio strettamente tecnico... :-DDD

lunedì 29 giugno 2009

EVA RACCONTA...4

Ospitiamo ora uno sforzo letterario (in qualche modo lo devo pur chiamare, no? :-DDD ) di uno dei nostri ospiti più fedeli: Il Narratore che, uso a pubblicare i suoi racconti sul suo pregevole blog, oggi ci onora di un suo lavoro. Lo ringraziamo, così come ringraziamo Isy e tutti coloro che hanno voluto e vorranno pubblicare i loro scritti su questo blog un po' anomalo. E diversa dal solito è la tavola composita che RAZ ha elaborato apposta per fare da cornice a questo racconto. Buona lettura! Si era avvicinato a “quel blog” molto lentamente, con una stran

QUEL BLOG

N.d.A: Fatti e personaggi descritti in questo lavoro di fantasia hanno una valenza esclusivamente onirica rilevante ai soli fini letterari.

Ne è esclusa, pertanto, qualsiasi attinenza con la realtà.

Si era avvicinato a quel blog molto faticosamente, con una strana diffidenza che scaturiva dal nulla per defluire viscosamente in qualche ansa segreta delle sue circonvoluzioni cerebrali.

Che su quello strano e pericoloso oggetto aveva disperatamente blindato a tutti. E sopra tutto a sé stesso.

Eppure poco a poco gli si era insinuato nella mente e, come aveva temuto, era diventato prima un incubo e poi una piacevole e trasgressiva ossessione.

L’incubo si era trasformato inesorabilmente in sogno. L’ossessione in desiderio.

La trasgressione in foia animale inutilmente repressa e quindi continuamente sfogata. Giorno dopo giorno. Notte dopo notte.

Durante il sonno l’atmosfera fluida di quel blog gli si era condensata attorno fino a materializzarsi, macigno su macigno, in una buia spelonca. Poi in un antro terrificante, ed infine in un castello a tratti cupo e tenebroso, ma a tratti più luminoso ed orgasmico delle stelle nere che lo sovrastavano.

Sinistre armature di maschi facevano da tappezzeria alle pareti di nuda pietra delle sue sale. Immobili. Ininfluenti.

Diafane trasparenze di femmine vagavano per quegli oscuri ambienti, rallegrandoli per quanto possibile e lasciandosi dietro i loro passi leggeri scie di aromi pregni di essenze afrodisiache.

Le aveva seguite disperatamente per notti e notti quelle scie, come un cane da tartufo in un campo di papaveri, stordito dalle fragranze dell’oppio, abbrutito dal rosso dei fiori, drogato da una passione che si ingigantiva come il suo membro esasperato.

Non sapeva come individuare le tappe del suo percorso, sentiva soltanto di doverlo seguire cancellando i suoi pensieri, soffrendo o godendo di tutto quello che avrebbe incontrato.

Fatti i primi passi si era sentito ardere, improvvisamente immerso nelle fiamme infernali di Hell, bruciando come l’anima dannata di un reo condannato al supplizio di un Tantalo affamato, non di cibo ma di sesso, e circondato da corpi nudi di donne inutilmente offerte ma a lui negate per volontà degli Dei.

Aveva continuato a vagare nel labirinto che quel blog gli aveva calato attorno.

E si era perso nelle spire misteriose ed incomprensibili di pensieri e parole che lo avevano fatto meditare a lungo e solo a conclusione di un lungo percorso era riuscito ad identificarne la fonte. Isy.

Aveva temuto di annegare, ma alla fine era riemerso piacevolmente sorpreso dall’atmosfera battagliera e pugnace della sala delle armi dove lei forgiava alla rivalità ed alla competizione le sue seguaci guerriere.

Si era appena lasciato alle spalle lo sferragliare delle spade ed i colpi sordi delle mazze quando si imbatté in un’alcova fatta soltanto di luci accoglienti e di suoni accattivanti.

Aveva accettato l’invito. Nel sonno, e nel sogno, aveva giocato fino ad estenuarsi con i capezzoli a bottoncino di Giovanna leggendo con lei quel suo racconto erotico che lo aveva portato ai limiti dell’orgasmo. La sua voce arrochita dal desiderio si era mescolata a quella argentina della donna come fossero gli umori di un amplesso infinito che aveva trovato la sua immatura fine in un brusco risveglio notturno, intriso del piacere esploso tra i suoi seni lussureggianti.

Si era riaddormentato, immediatamente risucchiato in quel blog. Sopraffatto dalla sua stessa mente invasata che vagava per le sale del castello alla ricerca delle sue Dee. O delle sue Demoni.

Le rigogliose forme di Anna che attraversava il parco cavalcando a pelo il suo bianco unicorno. Bianco come la pelle che la lunga capigliatura mostrava e celava. Celava e mostrava sotto le stelle ai suoi occhi divenuti per incanto propaggini esasperate di tutti gli altri sensi ormai fuori controllo.

Con il trascorrere del tempo il contrasto tra la luce del giorno, una catarsi che lo avvolgeva, lo purificava ed il buio della notte che lo trascinava nei suoi incubi alterati dalla voluttà lo stava portando oltre il limite della follia.

Barbara gli si materializzò improvvisamente davanti agli occhi. Avvinta ad una figura indistinta quasi fossero due corpi intrecciati di Medusa, lucidi nell’espressione del loro godimento, estremi nel suo raggiungimento.

I sogni si accavallavano, si sovrapponevano, s’intessevano gli uni con gli altri. Trama ed ordito delle sue voglie, delle sue concupite evanescenze.

Riusciva, ormai, a raggiungere la terra di nessuno dove il confine tra il desiderio esacerbato da quelle apparizioni e l’appagamento sessuale si annullava fino a trasformare la sua solida ed incessante penetrazione in densa e tiepida linfa liberatoria.

Erano Streghe o Madonne quelle che lo accompagnavano nel suo cammino infoiato di miti e di tragiche brame?

Gli sovvenne, sogno nel sogno, l’oscura storia di Vittoria mandata al rogo nei Secoli Bui. Salì sul falò in fiamme che ne torturava le tenere carni e bruciò assieme a lei.

Il suo piacere fu tanto intenso ed esuberante che spense il fuoco lasciando i loro corpi nudi a luccicare al firmamento sotto gli sguardi attoniti della plebaglia sporca e vociante che affollava la piazza.

Erano accorsi a cercare il piacere nel fuoco e adesso lo stavano trovando, quel piacere, tra le cosce ardenti delle loro donne, proprio come lui lo faceva tra quelle della sua Strega

Ancora impalata sulla pira lignea ormai spenta, eppure ancora accesa di voluttuosi sollazzi, di lombi ardenti, di violenti colpi delle sue reni frenetiche.

Vagò a lungo dopo quella ardente esperienza, e mentre ancora avvampava dopo aver domato alla sua maniera quelle fiamme, tutte le fiamme, raggiunse la grande sala.

Galeotto fu il libro che nel nuovo sogno incombente scrisse a quattro mani con Nina. Mani sopra il lungo tavolato della sala dei banchetti intente a trasformare in parole i loro giochi leziosi.

Mani sotto il tavolato che senza alcuna esitazione s’intrecciavano cercando affannosamente il piacere assoluto e trovandolo nel guizzare delle cosce e dei sessi, nel frusciare delle sete orientali che fino a qualche istante prima li avevano inutilmente protetti dalle loro smanie di possesso.

Lunghi ed oscuri camminamenti percorsi in preda alla frenesia erotica che lo spingeva ad andare avanti, a non fermarsi fino alla tappa successiva che gli avrebbe donato l’onirico godimento del potere, oppure della contemplazione,

o forse della scoperta.

La stele.

Si stagliava in quella che più che una grande sala aveva assunto improvvisamente l’aspetto di un antro.

Un alto obelisco di marmo rosa come la pelle di una Principessa eretto alla memoria di tutte le deliziose ospiti di quel blog apparse, scomparse e poi riapparse per scomparire di nuovo nei meandri del castello dei sogni proibiti, degli incubi sfiorati, delle fantasie perverse realizzate, dimenticate e rinnovate mille volte per salvarle ancora per qualche ora dall’oblio perenne.

Era stato scolpito dalle mani sapienti degli stessi Dei che avevano creato la donna e che avevano assoggettato quel materiale granitico alla tenerezza delle sue carni.

Morbidi seni di dura roccia , capezzoli appena accennati, cosce tornite come colonne create per sorreggere soltanto il Tempio della Lussuria, visi velati o celati, corpi senza volto, fiori sbocciati, provocatoriamente dischiusi nel mezzo di natiche levigate ed invitanti. E di ventri accoglienti, già bagnati della rugiada dell’attesa.

Se l’era lasciata alle spalle chiedendosi se le avrebbe ritrovate quelle fattezze dimenticate quando fu avvolto all’improvviso da un intenso profumo di agrumi. Una fragranza forte e densa che lo seguì a lungo e nel momento in cui finalmente gli sembrò che lo avesse raggiunto si dissolse lasciandogli tra le mani un fiore di Zagara.

Inseguì lunghi e sontuosi scaloni di pietra, ripide e tortuose scale intagliate nella roccia e si ritrovò, alla fine, ai piedi delle quattro torri.

Sapeva, perché glielo aveva confidato Morfeo stesso, coautore dei suoi incubi, che la prima torre custodiva la preziosa Biblioteca del maniero. La difendeva dagli attacchi del tempo e dei barbari.

Contro l’ampia vetrata della sala dei libri, grandi, polverosi, severi quanto sa esserlo chi tramanda il sapere, si stagliava la diafana figura di Faraluna.

Era intenta a studiare il mondo emerso e la sua varia Umanità. Ma anche quello ancora sommerso per riportarlo alla luce della conoscenza. Ogni delicato gesto delle sue mani che sfioravano appena le pagine che andava girando evocava la promessa di carezze che gli sarebbero sempre state negate. Sognate, anelate ma irraggiungibili persino nella più folle delle visioni.

Una dolce inquietudine lo assalì quando in una notte di luna piena si decise a varcare la soglia della seconda torre, ricavata scavando direttamente la sommità del ruvido massiccio su cui si abbarbicava il castello dei suoi incubi più folli e dei suoi sogni più belli.

Gli si spalmò addosso lentamente, estenuandolo di parole e sensazioni d’amore che scivolarono subito via per raggiungere il loro naturale destinatario.

Quella inquietudine gli restò addosso a lungo, ma non era più tanto dolce.

La terza torre disegnava nell’aria la sua robusta struttura che andava

assottigliandosi mano a mano che si avvicinava al cielo dividendosi, infine, in due altissime cuspidi.

Lui sapeva che ognuno di quei pinnacoli ospitava una delle due gemelle. Le raggiunse e ne godette intensamente.

Quando finalmente approdò alla quarta torre dopo mesi di aneliti insoddisfatti e di segrete voglie, la trovò diversa, totalmente avulsa dal sogno e dal contesto.

Era d’avorio e la Donna che la impreziosiva gli apparve reale come una favola, Regale come una Madonna.

Nelle sue tante illusioni diurne, nelle infinite chimere notturne che lo avevano sino ad allora condotto prima timidamente, poi baldanzosamente a quella torre, lui aveva lasciato nell’aria leggera e frizzante che vi si respirava tutte le piume dei suoi cappelli, tutte le spire dei suoi mantelli.

Tutte le voglie di lei che adesso finalmente gli sorrideva dai mille anfratti delle pareti, dalle inesauribili fonti della luce del Mondo che la baciava e che rinnovata e rinvigorita dalla sua luce di dentro la rendeva un’apparizione divina.

Milady l’attendeva sul suo morbido seggio di caldi broccati e di petali appena dischiusi. Quando la raggiunse il suo trono di Regina si sciolse sul pavimento e lui si sciolse nel corpo che voluttuosamente gli offriva.

Dopo notti e notti agitate di sonni inquieti e di sogni allettanti fino all’orgasmo o perversi sino alla perdizione, al suo ultimo risveglio credette di aver portato a termine l’impresa che il fato gli aveva assegnato.

Ma fu proprio in quell’istante che si rese improvvisamente conto che il suo vero sogno era lì. Che lo poteva godere ad occhi aperti o possedere nel sonno.

Titania, Regina delle Fate, procedeva nel Bosco delle Chimere avvicinandosi a lui avvolta di veli e sorrisi, vestita di gioia e piacere, nuda d’amore.

Mentre la prendeva per possederla, la penetrava per dominarla sollevò lo sguardo e vide incombere sui loro corpi allacciati le 10 tavole di Raz.

Solo allora comprese quale fosse la sua vocazione. In quell’istante capì il vero scopo del suo viaggio in quel blog.

Ringraziò con un pensiero fugace il Maestro e venne godendo del ventre ospitale della Donna dei suoi sogni futuri.

venerdì 26 giugno 2009

EVA RACCONTA...3

Come minac...ehm, PROMESSO, pubblichiamo un altro racconto della nostra amica (si fa per dire) Isy. Corredata, ovviamente, da una tavola di RAZ che ben si attaglia all'erotismo esplicito del racconto in questione. Camera 22

Camera 22

Odio la palestra ma non posso permettermi di snobbarla..uff! Poi chi li sente gli uomini se toccano un culo che non sta appeso ma s’ammoscia . Accidenti a noi che non viviamo senza! Non ci posso credere, casa dolce casa!Via le scarpe insieme a tutto il resto pochi secondi e sono nuda.. che meraviglia, doccia calda e la mia migliore amica nelle serate in solitario. La nutella .

Perché mi guardi così stupido specchio? Si lo so! E’ venerdì sera, ma non è colpa mia se non trovo uno straccio d’uomo che mi si pigli seriamente, ed ho solo amiche stanche. Chissà poi di cosa, sono tutte single.

Che viziaccio, sdraiarmi ancora bagnata sul divano, però mi piace e lo faccio. Tra poco attacco il film, oggi niente cena sono a dieta la nutella non conta, questa sera mi concedo il Top, Almodovar “Non ti muovere”.

Assumo posizione relax, gambe all’aria e testa in giù, il mondo è troppo noioso se non cambi mai prospettiva.

Questo muro è pieno di impronte… papà non sarebbe contento.. e allora?? Vivo sola ho 35 anni e sono una indipendente IO, però che palle, a volte (spesso) un po’di compagnia non guasterebbe. Ah! Ci risiamo! La smetti! Sono solo dettagli la solitudine non è una condizione permanente (speriamo), goditela!

Amo questo film, mi fa piangere mentre mi eccito, è inverosimile ma è così, romantico da morire ma porco abbastanza da farti arrapare. Mio Dio sono patetica, ma che ci posso fare se ho una fica nella media. Tira come alle altre.

Oh! No! Non posso resistere, Castellito affonda impietoso nel lato B della Gerini, nooooo! Non di nuovo! Mi ero ripromessa di non farlo più, ma è più forte di me, ho voglia di godere anche io.

Dopo un accenno d’esitazione, porto la mano alla bocca mentre divarico le gambe sul muro, succhio le dita tutte insieme bagnandole senza ritegno, le lascio scivolare sul seno, gioco piano con i capezzoli in erezione, l’altra mano si muove fra le gambe, sento l’eccitazione crescere con l’aumentare del respiro di Lui, sollevo il volume della Tv, ora ho fretta non posso aspettare, tocco affamata ogni punto nascosto della mia femminilità più donna, sono immersa nei miei umori, mi penetro fino al limite della sopportazione, il piacere crescere ed un orgasmo pazzesco monta dentro me..una contrazione infinita ahhhhhhh! poi mi lascio andare sfiancata sul divano. A volte mi chiedo come sia possibile sfinire se tessi.

No così non và!L’occhio lucido cade sul giornale ancora aperto sulla sedia, e questo cos’è?..

Vuoi farti un regalo? Usa me! La formula è “ paghi solo se godi! Chiama adesso!”.

Non se ne parla! Non pensare per un solo secondo di fare una cosa simile, lascia subito quel cellulare sul tavolo. Dicono che parlare soli non sia un buon sintomo, io ormai ci sono abituata, non è ne così grave ne contagioso. Almeno credo.

Emm..Pronto? chiamo per quell’inserzione sul giornale……………. perfetto! A domani.

Non ho mai fatto una cosa simile!

Cosa mi è saltato in mente! Rispondere ad un annuncio di quel genere.

E’ inutile rimuginarci su ormai sono qui e ci incontreremo come d’accordo , magari ci piaceremo, o magari no . Ma chi se ne frega! Sono mesi che non vedo neanche l’ombra di un orgasmo a due , sono stanca ed ho voglia di godere. Si! Ho voglia di Scopare! Pensare di fare l’amore di questi tempi è solo un’utopia.

Arriva! E’ bello come il sole, uno strano friccichio mi sconvolge lo stomaco, non mi stacca gli occhi di dosso, leggo desiderio in ogni suo gesto, l’eccitazione arriva al culmine quando poggia la mano fra i miei capelli dicendo:”il nero mi piace! Vogliamo andare?”

La camera 22 è pronta , profumi d’incenso, lenzuola rosso fuoco e specchi ovunque, sembravano riflettere ed aumentare quella voglia di trasgressione che cresce pian piano. Non faccio in tempo ad arrivare sul letto, al centro della stanza sono già nuda e bagnata dai miei umori impazziti.

Lui mi guarda senza toccarmi mai! Si avvicina alla porta del bagno, apre e lascia entrare una bellissima ragazza bionda con in dosso solo un perizoma di pizzo, sorride e …. “adesso ci scaldiamo un po’, poi avrai il resto.”

Sono confusa, non capisco che succede, ma dopo pochi attimi sono coinvolta in una strana lotta….

Finale lesbo..

I nostri corpi sono troppo vicini, lei è insaziabile, gusta ogni parte di me con forza, come un’animale esplora, cerca e trova qualsiasi cosa odori di sesso. Si placa. Mi guarda negli occhi, porta le dita alla bocca leccandole con malizia, poi le sposta sul seno gioca con i miei capezzoli, continua , scende più giù, arriva al ventre e ancora più in fondo .

Mi spinge con violenza sul pavimento afferrandomi per i capelli, in quell’istante prendo atto che devo reagire, guardo spaventata la mia immagine riflessa, provo desiderio nient’altro che per me stessa, voglio vedermi godere. Non importa come.

Artiglio senza pietà quei seni gonfi e perfetti portandoli alle labbra, sento mani affusolate infilarsi fra le cosce, sto per cedere ad un orgasmo. Mi fermo, non è ancora il momento.

Non ho il tempo di fiatare, sono preda di un’imbarazzante posizione di intrecci, percepisco la pressione del pube caldo di quella donna sulla mia pelle bagnata, fica contro fica, provo turbamento misto ad una piacevole sensazione, i suoi umori inzuppano quel minuscolo perizoma, con una mossa decisa lo strappo via. Tutto di noi si sfrega lentamente nel tentativo di liberarci. Incollato al mio, quel clitoride è così turgido da sembrare quasi un cazzo desideroso di scopare, lei capisce cosa voglio e me lo concede. Inarca la schiena e si muove seguendo il ritmo del respiro che aumenta d’intensità, bastano pochi secondi, una pressione determinata e sento la fica contrarsi, provo quasi dolore, il ventre è in preda ad incredibili convulsioni, non ho mai provato un orgasmo così intenso, la mia avversaria gode ed ansima come impazzita, amplifico il movimento dei suoi fianchi accompagnandolo con le mani. Appaga i miei sensi e dopo aver assolto il suo compito, scioglie le gambe da quell’intreccio con fare disinvolto, si alza lasciandomi stremata sul pavimento, mi guardo ancora una volta, spero che gli specchi dimentichino in fretta ciò che hanno appena visto, lei saluta educatamente e và via. Non posso credere sia io quell’immagine riflessa! Sollevo lo sguardo e lui è lì, nudo che sorride ancora, mi aiuta a sollevarmi, mi riveste con dolcezza, mi porge la mano.. “ è stato un piacere, spero di risentirti presto”. Ringrazio pago e scappo via.

Finale etero

Sento mani candide afferrarmi le natiche, provo dolore ma non mi lamento, non voglio farla smettere. Emetto gemiti di piacere, labbra carnose si schiudono sui miei seni succhiando i capezzoli, lui si gode lo spettacolo nudo sulla poltrona, è in preda ad un’erezione incredibilmente bella. Sorride come solo un dio sa fare, mentre arriva all’apice del piacere inondandoci con la sua calda voglia. Lo immagino mentre affonda dentro me, sento il suo profumo d’uomo penetrarmi, in quel preciso istante vengo scossa da un orgasmo improvviso, ogni centimetro del mio corpo gode ed io con lui.”

Si avvicina, spinge via l’ avversaria, mi ritrovo in ginocchio, lui segue lentamente il profilo della mia bocca con il cazzo inondato, mi adagia sul pavimento. Carezze sapienti costringono le mie gambe ad aprirsi, bacia ogni cosa di me per poi fermarsi “lì”. La sua lingua regala l’essenza del piacere privo di qualsiasi orpello, solo piacere e niente più. Il calore di quelle mani esalta la mia eccitazione, il respiro aumenta, un orgasmo profondo sfinisce il mio ventre. Solo quando tutti i muscoli del mio corpo smettono di contrarsi lui interrompe. Sono stanca, sfinita, voglio solo andare a casa. Mi alzo, faccio una doccia, mi rivesto, ringrazio, pago e vado via.

martedì 23 giugno 2009

LA BABELE DI CLEIDE

...ed ecco in due versioni speculari, quella in bianco e nero e quella finale in chiaroscuro, la tavola creata da RAZ su suggerimento di CLEIDE, vincitrice del piccolo concorso "Scopri l'Autore", ed a lei dedicata...

lunedì 22 giugno 2009

JESSICA vs JESSICA in b/n

In attesa del prossimo racconto, pubblichiamo uno dei "classici" di RAZ: la sua interpretazione "sdoppiata" di Jessica Rabbit, nella versione in bianco-e-nero...

mercoledì 17 giugno 2009

RAZ SENZA VELI: EROSUMO, parte seconda

Centra
Allinea a destra
Inizia lo scontro, ed è già un programma, l'EROSUMO è stato concepito in modo da mettere subito a contatto tutti i punti che nelle donne sono i più erogeni. (seni, addome, fianchi) e volenti o nolenti le atlete per superarsi devono per forza esercitare pressione su di essi che diventano il fulcro della lotta, tutta la forza che le atlete mettono nella competizione si scarica su di loro. Così è infatti, le nostre signore sono subito a stretto contatto con tutti questi punti,si rendono conto che quello che così incautamente si sono prestate ad offrirci può essere qualcosa di più di quanto loro stesse avrebbero mai immaginato. Sono ancora in piedi, alternativamente si sollevano dal suolo, noi contavamo molto sul fatto che le forze fossero equilibrate, constatiamo, con piacere, ke anche su questo non ci eravamo sbagliati... perfetto!

E' un particolare molto importante, se c'è disparità di forze il match dura poco e l'effetto erotico scade di molto, invece no, si equivalgono, questo dovrebbe garantire all'incontro una maggiore durata e quindi un sempre crescente aumento dell' intensità della lotta e di conseguenza della libido, notiamo anche che, dopo un inizio piuttosto timido e comprensibilmente impacciato, si stanno scaldando, nessuna delle due vuole perdere. Altro punto a nostro favore! Ormai sudiamo copiosamente, forse più di loro. abbiamo la salivazione azzerata, abbiamo i nervi del collo tesi come lo sono i loro muscoli. Le nostre signore sono ormai prese dalla competizione, ma non ancora fino al punto di non accorgersi di noi e di quello che stiamo provando, i loro ventri piatti e duri sono a contatto e i loro pubi pericolosamente vicini, quel contatto lo vogliono assolutamente evitare, SAREBBE DAVVERO TROPPO! Per diminuire l'effetto optano per un distacco delle parti più "pericolose" ma così facendo sono costrette a scaricare il massimo della pressione sui seni, fate, fate pure, anche questo non ci dispiace. Il contatto dei loro seni sodi non è meno eccitante, ma può essere doloroso, non si può resistere a lungo, non solo, ma tirandosi per gli slip nell'intento di allontanare i fianchi, la semplice trazione fa in modo ke gli stessi slip vadano a sollecitare il pube, e l'èffetto anti-eccitamento non diminuisce certamente. Ci dispiace ma anche questo era calcolato. Ora la stanchezza comincia a farsi sentire, l'EROSUMO è una disciplina molto faticosa e pur essendo non violenta, richiede un elevato dispendio di energie, le nostre mogli scelgono di continuare il combattimento a tappeto, si lasciano cadere senza ke nessuna abbia fatto perdere l'equilibrio all'altra. FINALMENTE! Era qui ke le volevamo portare, da qui in avanti comincia un altro match. Le vediamo battersi con una foga straordinaria, mentre si rotolano a terra cominciano a dirsi delle cose: - Ce la stai mettendo tutta per battermi eh? - Senti chi parla, hai cominciato tu ad andare sul pesante! - Allora sappi che questo incontro voglio vincerlo io! - Vediamo a chi ha fatto meglio questo bel pò di palestra! Cominciamo anche noi a tifare a gran voce, sappiamo ke adesso non daranno seguito alle loro minacce, non fermeranno più l'incontro, andranno fino alla fine. A noi non interessa molto ke vinca una o l'altra, sono entrambe stupendamente grandi, ma se tifiamo aumentiamo ancora il loro furore agonistico, ammesso che ce ne sia bisogno. I loro corpi abbronzati e lucidi di sudore sono talmente allacciati da sembrare tutt'uno, sotto quella luce da night sono di una bellezza da togliere il fiato, infatti noi siamo letteralmente in apnea. Assistiamo a colpi ke non sospettavamo potessero essere nel loro repertorio, ponti per disarcionarsi, non appena una è sopra in men ke non si dica si ritrova sotto, poi, di nuovo sopra, tentativi di soffocamento con i seni, e innumerevoli altre "chicche". Continuano a rotolarsi, ormai hanno completamente perso la testa, non si preoccupano più di noi, si ansimano in faccia, le loro labbra inferiori si sfiorano più e più volte, se non ci fossimo noi siamo sicuri ke si bacerebbero. STRAP! Ci siamo, anche gli slip hanno ceduto, adesso le loro mani sono libere, ma chi se ne frega, anche se tutte le regole sono saltate, questo match non s'ha da fermare. Le gambe muscolose delle nostre signore, dopo un gran mulinare, si allacciano e si aggrovigliano, siamo ad una chiave articolare di mostruosa potenza sembrano volersi stritolare i fianchi, i loro garretti sono due tenaglie ke si mordono. Non c'è niente da fare ormai sono arrivate al tanto temuto da loro ma agognato da noi, contatto pubico, ci pregano di fermarle e di farle scavallare, ma noi, ovviamente, facciamo orecchie da mercante, per farla breve, non ci pensiamo proprio, anzi, noi ke a questo punto, abbiamo perso anche il più piccolo briciolo di ritegno, le incitiamo, le scongiuriamo di continuare. Del resto non ci credevano nemmeno loro, dal momento ke avevano già cominciato a strofinarsi con sempre crescente vigoria. I nostri membri sono talmente tesi ke sembra si vogliano addirittura sradicare. Rimaniamo esterefatti quando le sentiamo dirsi: - Hai capito dove ci volevano portare questi due marpioni? - Certo, a questo punto non vedo perchè non dargli quello che vogliono... Detto fatto, si sciolgono dall'abbraccio e assumono quella certa posizione... sedute, una di fronte all'altra, si guardano e guardano verso di noi con quell'espressione furbetta e un pò porca di cui le donne, quando vogliono, sono capaci, mentre con lentezza esasperante incrociano i loro splendidi, poderosi garretti..... Non possiamo crederci, sono le nostre mogli quelle!? E... e... cosa ci stanno regalando!?!? In quel preciso istante i nostri membri non ce la fanno più a resistere, esplodono straripando come il Vajont senza neanche il bisogno di toccarli. -by Razor-******

N.d.A. *Erosumo è stato scritto in modo da sembrare autobiografico, un subdolo espediente per cercare di aumentare la curiosità.

In realtà (ahimè!) sempre di "fantasia" si tratta. :-)))*

martedì 16 giugno 2009

RAZ SENZA VELI: EROSUMO, parte prima

Nella nostra serie di racconti appena inaugurata, non poteva mancarne uno di Raz: testo, e illustrazioni fumettistiche tipo "folder", nella migliore tradizione UNDERGROUND...Eric Stanton docet... ...il racconto è EROSUMO, già parte del catalogo di Raz, e che alcuni di voi già conoscono...

Sono consapevole ke con questo racconto mi tirerò addosso fulmini e starli, ma chissefrega: meglio bruciare subito ke spegnersi lentamente. Come la maggior parte di voi sa ho la passione del fumetto erotico, più precisamente: per una certa branchia del fumetto erotico, la lotta femminile ke trovo molto eccitante. Pensandoci su mi sono chiesto: cosa potesse rendere il tutto ancora più intrigante ed eccitante all'ennesima potenza. La risposta è arrivata dopo lunghi ragionamenti e riflessioni parlandone con un mio carissimo amico (ci conosciamo fin da ragazzini) e non abbiamo segreti l'uno per l'altro, lui al contrario di me, è un tipo molto riflessivo, che sono invece istintivo e passionale, difetti questi che mi portano spesso a fare passi avventati e che possono quindi rivelarsi pericolosi, un tipo come lui, anche un pò pignolo e in alcuni casi perfino "cacadubbi" mi è molto utile, è la parte che mi manca. Così, a furia di ragionarci su, abbiamo inventato L'EROSUMO. CHE COS'E' L'EROSUMO? Un cocktail micidiale tra eros e sport, o meglio ancora, tra eros e un arte marziale, il sumo, EROSUMO...appunto. COME FUNZIONA? Bèh, tanto per cominciare, ci vogliono ovviamente gli ingredienti essenziali, ossia due rappresentanti del "gentil sesso" che rispondano a questi requisiti: 1°- Caratteristiche fisiche molto simili tra loro -(altezza, peso, età). 2°- Abbigliamento molto succinto- (ma non il nudo integrale). 3°- Avvenenza- ( bellezza e fisico atletico). Si tratta di una disciplina assolutamente incruenta (è quasi impossibile farsi male e non si può trascendere), Le regole sono poche e semplici: le atlete si affrontano all'interno di un "tatami" quante balle, un normalissimo tappeto va benissimo. L'abbigliamento è essenziale, solo un paio di tanga che però devono essere fatti di un materiale leggero ma resistente nello stesso tempo alle trazioni, sì perchè i polsi delle atlete verranno legati e fissati ai fianchi del tanga della rispettiva avversaria in modo che le mani non possano mai staccarsi da quella posizione. Come nel Sumo un' atleta dovrà trascinare o spingere l'altra al di fuori del tatami, oppure schienarla o immobilizzarla per almeno 3 secondi, tutto questo al meglio delle 3 volte all'interno di 3 round della durata di 3 minuti l'uno, se si verificasse una di queste condizioni l'incontro verrà dichiarato vinto per fuori combattimento o per abbandono. Naturalmente se le forze in competizione sono molto equilibrate queste condizioni possono non verificarsi, in questo caso, alle atlete viene data la possibiltà di scegliere se terminare l'incontro, che verrà assegnato o ai punti o giudicato in parità, oppure se disputare, di comune accordo tra loro, un round supplementare della durata di 5 minuti. A questo punto se mi chiedete che cos'ha di più eccitante questa disciplina rispetto ad altre, bèh sappiate che L'EROSUMO E' STATO TESTATO! ... Le nostre rispettive consorti si sono gentilmente prestate a testarlo. Adesso esagero, in realtà non è stato facile convincerle, avevamo paura che ci tacciassero di vojerismo e confesso che abbiamo dovuto metterci del coraggio per per proporre loro una cosa di tale portata e se le nostre "signore" non fossero state in possesso di une "fisique du role" alquanto adeguato (le nostre signore, oltre che essere, a loro volta molto amiche, sono anche piuttosto avvenenti e hanno in dotazione, a dispetto dell'età, non più verdissima, due corpi tonici e muscolosi grazie ad un assiduo lavoro di palestra, in particolare praticano spinning e hanno gambe pittosto potenti, il che non guasta, anzi... non avremmo mai trovato l'ardire, ma di fronte a caratteristiche fisiche così, capirete che il rischio valeva la candela, inoltre l'idea che fossero proprio loro a testare la nostra invenzione, non lo nego, ci intrigava non poco. Affrontando l'argomento, prendendolo alla lontana, usando tutto il tatto possibile immaginabile e cercando di non urtare in alcun modo la loro suscettibilità, alla fine ci siamo riusciti. Abbiamo incontrato una certa resistenza, che d'altronde ci aspettavamo, ma alla fine della fiera, neanche più di tanto, ci aspettavamo di peggio, segno che la cosa, forse, così come gliel'avevamo prospettata, cominciava a incuriosire anche loro .........E, alla fine, EUREKA! HANNO ACCONSENTITO!! Non ci credevamo nemmeno noi, ce l'avevamo fatta!...............Angeli del Paradiso!!! Quella sera, come ogni sabato sera, era consuetudine trovarsi tutti e quattro in casa di una o dell'altra coppia per cenare piacevolmente insieme, come ho già detto siamo tutti davvero molto affiatati tant'è che condividiamo anche le ferie, quel sabato ci trovavamo a casa nostra, in sala e dopo avere fatto un pò di spazio intorno, spostando tavolino e qualche altro mobiletto che poteva essere pericoloso oltre ke ingombrante, noi "maschietti" ci siamo comodamente seduti sul divano, pronti a goderci lo "spettacolino privato". Non stavamo più nella pelle, eravamo ansiosi di vedere gli "effetti" che la nostra intuizione avrebbe prodotto, sia su di noi ma soprattutto su di loro, non ne conoscevamo ancora l'entità ma ke ve ne sarebbero stati tanti ne eravamo certi. Già l'assistere alla loro preparazione per quel, chiamiamolo "test", era già di per sè di un eccitante notevole. Mentre, lentamente, si spogliavano ci ammonivano ora una, ora l'altra, di non divertirci troppo, di evitare commenti piccanti altrimenti avrebbero smesso immediatamente di battersi lasciandoci in preda ad una probabile, dolorosissima erezione e.....

- ATTENZIONE al cuore! Alla vostra età non c'è da scherzare, l'infarto è sempre in agguato

ci prendevano anche per i fondelli, come dar loro torto? Due uomini maturi con l'espressione di due dodicenni segaioli davanti ad un film porno, ce ne rendevamo conto e ci vergognavamo anche un pò ma l'aspettativa per quell'incontro superava di gran lunga, il disagio che manifestavamo. Rimangono con i soli tanga, neri e molto sensuali, hanno corpi che, vi garantisco, donne anche parecchio più giovani di loro, invidierebbero, le ferie sono trascorse da poco e sono ancora stupendamente abbronzati.....e...tonici. Si avvicinano guardandosi negli occhi afferrando, secondo le regole, ognuna gli slip dell'altra all'altezza dei fianchi. Adesso siamo noi ad avvisarle:

- Ocio! la prima che stacca anche una sola mano perde l'incontro.>> - Non sappiamo se reggeranno>> - Fa niente, vedremo di passarci sopra>> commentiamo con un risolino stupido. - Ehi! Abbiamo detto niente battute se no come ci siamo spogliate ci rivestiamo.>> - Ok, ok, chi ha detto niente!?>> la sola minaccia ci fa accapponare la pelle, dovremo fare molta attenzione.

(continua)

N.d.A. *Erosumo è stato scritto in modo da sembrare autobiografico, un subdolo espediente per cercare di aumentare la curiosità.

In realtà (ahimè!) sempre di "fantasia" si tratta. :-)))*

RAZ

lunedì 15 giugno 2009

EVA RACCONTA... 2

Dopo lo strepitoso successo ottenuto dal primo raccontino di Isy, abbiamo deciso di dare spazio ai nostri autori letterari oltre che all'arte grafica. Soprattutto perché abbiamo molto apprezzato l'effetto DISTENSIVO ed il clima AMICHEVOLE che si sono diffusi nel blog grazie al primo "excursus" nella narrativa. Pubblichiamo quindi un racconto breve di MARCOS, di genere che definiremmo "truciderotico", corredato di un'illustrazione di RAZ. Come direbbero gli americani: "enjoy!!!" :-DDD Oronzo aprì un occhio

Oronzo aprì un occhio . L’altro non ci riusciva , per via delle crosticine delle ciglia .

Un filo di luce filtrava dall’avvolgibile , subito offuscato da una nuvola . Che giornata dimmerda ! Una cosa informe ronfava accanto a lui . Chi è questa vecchia grassa nel mio letto ? Era sua moglie …… e lo era ancora , purtroppo .

In bocca aveva una fanghiglia ……. Quei cazzo di peperoni ……

Sua moglie Teresina dormiva profondamente . Era il momento giusto . Una fragorosa flatulenza gli diede sollievo al ventre . “ E fatti curare , Lord Carrington !” biascicò la sua signora . Cazzo , era sveglia ! Oronzo si accorse che aveva un’erezione in corso . Miracoli dell’ipertrofia prostatica . In un impeto di orgoglio volle rendere partecipe Teresina di quella ritrovata mascolinità . Si girò e glielo appoggiò fra un rotolo e l’altro della schiena . “Ahò scemo , ti sei dimenticato le chiavi in tasca ….” commentò Teresina . Che sciocca , pensò Oronzo . Ma in fondo era il suo amore , e forse l’amava ancora . “Senti , Tere , mi è venuta una voglia strana …..”

Lei girò il collo taurino “ehhhhhhhh ??” Una zaffata di aglio lo investì in pieno volto , facendogli quasi perdere i sensi . “No , niente , Tere . Niente . Dormi , va …” .

Aò , Oronzo , se vuoi il baccalà fritto col cavolo , te lo faccio , ma me devi comprà il cavolo , eh ?” Oronzo decise che era meglio alzarsi , prima di pisciarsi addosso .

Allungò una gamba fuori dal letto ma le mutande ascellari Cagi gli segavano i coglioni . Allora agilmente scese di colpo con entrambe le gambe . Atterrò sul gatto che stava dormendo ignaro sullo scendiletto . Il gatto strillò e gli si avvolse intorno alle caviglie , graffiandolo e mordendolo . Oronzo diede un calcio al gatto ma centrò l’orinale pieno che volò , spargendo il piscio di due giorni tutto intorno e centrando alfine l’ultimo prezioso Capodimonte sul comò . Il gatto si era rifugiato sul lampadario e dondolava , tanto che vomitò le crocchette di alce e maggiorana della sera prima sul letto . Teresina alzò un pochino la testa con i bigodini e sporca del vomito del gatto e con voce catarrosa disse “ A Oronzo …… ma perché non lavori anche alla domenica , così me lasci dormire in pace e nun rompi i coglioni , a me e a quel povero gatto , che è pure più stronzo de te ……. “

Oronzo si guardò intorno . Non trovò nulla di abbastanza pesante da finirla in pochi colpi e allora andò in bagno , non prima di essersi frantumato il mignolo del piede nella porta , che Teresina lasciava sempre a metà .

Era ancora in piena erezione , quindi metà la fece sulle piastrelle verdoline e sul rotolo della carta igienica , il resto sui piedi perché gli si era ammosciato in un microsecondo . Non tirò neppure l’acqua perché non aveva centrato la tazza manco per niente . Pensò per un attimo di masturbarsi , come da ragazzo , pensando a Bianca Berlinguer , ma non riusciva ad afferrarsi il pipiriolo . Gli sfuggiva come un moscardino bagnato . Di là in camera , la Teresina , finalmente sola nel letto , scorreggiava come un cammello con la colite .

Oronzo si guardò nello specchio e iniziò a piangere silenziosamente, mentre il gatto raspava nella lettiera .

MARCOS

sabato 13 giugno 2009

OMAGGIO A...

...due nostre amiche delle quali non faremo i nomi, ma che non vi sarà dificile individuare... CONCORSO "SCOPRI L'AUTORE": La vincitrice è CLEIDE, che ha individuato correttamente in ISY l'autrice del racconto pubblicato. Invitiamo pertanto Cleide a indicare un soggetto di suo gradimento per una tavola di RAZ da pubblicare prossimamente sul blog. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato!!!

giovedì 11 giugno 2009

CONCORSO "SCOPRI L'AUTORE"

Pubblichiamo, corredato da un'illustrazione di RAZ, un breve racconto pervenutoci oggi, del quale proponiamo di individuare l'autore. Il primo ospite di Eva che indovinerà, avrà il diritto di indicare un soggetto sul quale RAZ creerà appositamente una tavola. P.S. Dal premio in palio sono esclusi Marcos e Maurizio: abbiamo paura di cosa potrebbero scegliere come soggetto della tavola...:-DDDD Si spiavano, lo sguardo timido cadeva sempre lì, dove le curve

Si spiavano, lo sguardo timido cadeva sempre lì, dove le curve si trasformano in desiderio. Lara era sconvolta, quel corpo nudo risvegliava in lei emozioni forti, sentiva umori improvvisi scivolare sulle cosce, non era la prima volta che lo vedeva, spesso capitava dormissero insieme e solo un lenzuolo a coprire la pelle. Erano giorni in cui il pensiero penetrava la mente sconvolgendo il suo fragile equilibrio, Luca era sparito solo da una settimana ed aveva deciso di dare un taglio ai sentimenti. Eppure voleva allungare la mano ed accarezzare quella pelle morbida e ambrata, quelle curve quasi perfette, voleva baciare labbra, per sentire com'è il fuoco. Voleva regalare e condividere piacere, cresceva in lei il bisogno di sentire quel sapore, di giocare fra le sue gambe con la lingua impazzita, di mordere, leccare, toccare e vedere quel corpo inarcarsi, prostrandosi alla passione.La piccola porta del box doccia da cui aveva spiato fino a quel momento, si aprì, ed una mano delicata carezzo il suo seno nudo..

"Vieni disse Lucrezia .. Ho voglia di te."

Ora quello spazio sembrava troppo piccolo, corpi nudi si sfioravano ed il respiro divenne affanno. Lucrezia poggiò i seni morbidi e prorompenti sulle sue spalle portando le mani fra le cosce leggermente aperte ed iniziò a giocare con il clitoride ormai gonfio, Lara sentiva il piacere crescere e diventare voglia infinita di possedere, si girò con fare deciso e leccò avida i capezzoli turgidi della sua Amica, ormai i gemiti erano diventati urla, ed i fianchi si muovevano come impazziti, si inginocchiò e con carezze delicate costrinse Lucrezia a mostrare la fica bagnata in tutto il suo splendore, la baciò giocando con la lingua, mentre l’acqua scivolava calda su quei corpi straziati dal piacere.

Quella sera Lara si preparava ad uscire con Marco (un tipo interessante conosciuto in una galleria d’arte), pensò che nella vita l’assurdo è ciò che accade più spesso, e sorrise.

martedì 9 giugno 2009

RAZ SCONOSCIUTO, 6

...e ora presentiamo qualcosa di diverso: uno schizzo (prego gli onanisti di non fare battute) del nostro Raz. Pochi tratti che ci restituiscono un'immagine chiara nei contenuti e di grande dinamismo. E lo schizzo, nella sua semplicità, è una prova della maestria della mano (v'ho già detto...non fate battute...) :-DDDDD

lunedì 8 giugno 2009

RAZ SCONOSCIUTO, 5

Stimolato da Maurizio, che ormai pressoché quotidianamente sposta in avanti i limiti del lecito, presento un'opera di insolita audacia illustrativa: un dipinto di un RAZ particolarmente maia...ehm, ISPIRATO... :-DDD

venerdì 5 giugno 2009

RAZ-VIVAL, 1

Su richiesta di GIULIO, tra i nostri più fedeli "seguaci", e in ossequio ad una sua propensione che condividiamo, ri-pubblichiamo con piacere la tavola HELL vs MISTY, la cui "prima" risale al torneo dell'anno scorso, e che riteniamo sia una delle tavole più riuscite di quella serie...

giovedì 4 giugno 2009

NETTEZZA INURBANA

Il problema dei rifiuti di Palermo si aggiunge a quello dei rifiuti di Napoli: Antonio ne ha parlato seriamente nel suo blog, aggiungendo un'immagine - da lui ideata e realizzata da RAZ - che riportiamo in piccolo. Noi siamo ludici, e in chiave ludica reinterpretiamo il tutto, abituati come siamo a scherzare su qualsiasi cosa, per seria che sia. Così, ecco le due rappresentanti delle due metropoli del sud che, nella migliore tradizione italiana delle "guerre tra poveri", si scambiano insulti dialettali e si impegnano in una anomala "lotta dei cuscini" combattuta con i sacchi della spazzatura. E, per quanto ludici e scherzosi, non possiamo fare a meno di PORCI (parliamo di monnezza...) una domanda: non dovrebbe essere qualcun altro ad essere preso a "saccate"?

mercoledì 3 giugno 2009

NIK, 2

Secondo saggio dell'arte del carrarese Nik Guerra: un "gotico - noir" alquanto insolito, che nel soggetto richiama alla memoria alcuni dei primi "folders" di Stanton e Jim. La mano è assolutamente diversa, più "italianizzata": il che non è certamente un difetto. Rimane chiara l'ispirazione Underground...

lunedì 1 giugno 2009

NIK, 1

Tra i migliori "figli" dell'Underground non mancano alcuni italiani. Abbiamo già incontrato RAM, e oggi presentiamo il carrarese Nik Guerra, grande interprete del "gotico" e del "pop", ma chiaramente erede della tradizione Under. "Magenta" è il suo personaggio principe. E, tra le sue opere più importanti, una si intitola "Invitation to Hell"...vi dice nulla? :-DDD

sabato 30 maggio 2009

GENE

Un piccolo "regalo" a Raz e Marcos...a Raz, perché so che apprezza questo grande Underground e meglio di chiunque può interpretarne e comprenderne la "mano"; a Marcos perché - se non sbaglio - ne è un grande estimatore. Proprio Marcos, tempo fa, mi ricordava "Blondetta e altre Pupe Battagliere", pubblicato da SugarCo nel 1974, di cui OVVIAMENTE ho una copia. Bene: da quel volume estraggo una pagina per pubblicarla qui, su Eva, tempio italiano dell'Underground. L'Autore...chi già lo conosce, sarà lieto di rivedere un frammento della sua opera; per chi non lo conosce, ho il piacere di presentare il grande Gene Bilbrew: ENEG, il Re Nero dell'Underground americano. Mario

venerdì 29 maggio 2009

A-MICI II

Maggio , mese di grandi finali di coppa , di grandi eventi . Ogni tifoseria si prepara alla sfida con grande animosità . Ma con molto fair play e stile .......

giovedì 28 maggio 2009

RAZ SCONOSCIUTO, 4

La serie "Raz Sconosciuto" ha avuto il merito di portare alla luce un'opera più complessa di quella espressa con le normali tavole. Presentiamo oggi un dipinto realizzato da Raz nel 1928, nel periodo in cui il suo estro artistico tentava di trovare un punto di contatto tra gli Impressionisti e i Macchiaioli. Riportiamo, al proposito, uno stralcio della recensione pubblicata nel numero di ottobre del 1929 dal prestigioso periodico "L'Illustrazione Italiana", a firma del Prof. Pompilio Cazzarone, all'epoca titolare della cattedra di "Storia dell'Arte 2 - La Vendetta" presso l'Università degli Studi di Camerino: "I forti contrasti in gioco e le violente e dense colorazioni fanno di questo dipinto un'opera di sicuro impatto emotivo, somatizzantesi in disturbi gastro-intestinali anche rilevanti. Attendiamo con ansia i prossimi lavori di questo Artista emergente, al quale ci sentiamo fin d'ora di pronosticare un futuro luminoso. Magari in qualche altro campo." Sottoponiamo l'opera in questione, a decenni di distanza dalla sua creazione, ai nostri visitatori, per verificare se quell'impatto emotivo all'epoca riscontrato dal Prof. Cazzarone sia rimasto immutato nel tempo, ad onta delle tendenze pittoriche successive.

mercoledì 27 maggio 2009

IL VERO CATFIGHT

Mentre Raz si gode un po' di meritato riposo, un'immagine per gli amanti del VERO "catfight", i puristi del genere. Si notino il dinamismo e l'inaudita violenza che caratterizzano l'azione...roba per palati forti, per i veri conoscitori ed estimatori di questo genere estremo! Prego però gli ospiti di non chiedere che immagini simili vengano pubblicate più spesso...una volta tanto possiamo osare, ma non facciamola diventare un'abitudine, ok? :-DDD

lunedì 25 maggio 2009

FIGHT CLUB FOR LADIES, 9

Eccoci giunti (...e qualcuno dirà "finalmente"...) alla nona e ultima puntata del nostro racconto. Sarà riuscita la nostra eroina a conservare il diritto di rimanere nel club e a vendicare il figlioletto poco studioso? Vediamo... FC9

GAME OVER...

Una magistrale finta di Giovanna diede l’illusione alla Prof Silvia di potersi liberare , ma la morsa delle potenti gambe si chiuse proprio intorno al collo . Il dolore e il senso di soffocamento erano insopportabili anche per una come lei . La Prof scalciò un po’ in aria , poi battè la resa .

Fine del gioco . Giovanna in un solo colpo aveva salvato la sua posizione al Club e vendicato la bocciatura di suo figlio . Cos’altro , in quel giorno…….?!

(The End) EVACONTROEVA

venerdì 22 maggio 2009

FIGHT CLUB FOR LADIES, 8

Ottava puntata, con Giovanna che cerca di portare a termine la propria vendetta e la prof. Silvia che resiste, e tenta di rimanere in gara...l'epilogo si avvicina... FC8

GIOVANNA CAPOVOLGE IL MATCH

Giovanna stava cedendo . Presto le sarebbero mancate le forze . Si ricordò allora che sapeva essere stronza anche lei , all’occorrenza . L’arbitro Isy non poteva vedere ……. Girò bruscamente il mignolo della mano della Prof Silvia , che con un gemito lasciò la presa , e approfittando del suo sgomento , la tirò giù a terra bloccandola in forbice , ma senza mollarle il polso .

La Prof era troppo orgogliosa per protestare .

Cercò di girarsi in qualche modo , ma così diede modo a Giovanna di bloccarla velocemente in una posizione scomodissima …….

Giovanna era ora sicura di avere in pugno l’odiosa Prof . Poteva tenerla inchiodata così a lungo , ma non era sufficiente . Mancavano pochi minuti alla fine del match e la Prof Silvia puntava al nulla di fatto e alla ripresa del combattimento . Non era previsto il pari .

(continua...) EVACONTROEVA

mercoledì 20 maggio 2009

FIGHT CLUB FOR LADIES, 7

Settima puntata. Mentre sua madre difende il suo onore e la sua carriera scolastica contro la perfida insegnante, il giovinastro si dedica alle sue fantasie erotiche sulle docenti. E per forza che poi è un CIUCCIO a scuola...:-DDD FC7 TITOLO

UN OSSO DURO PER GIOVANNA...

La Prof. Silvia era veramente un osso duro . Riuscì presto a mettere sotto Giovanna e a farle mancare il respiro con un magistrale strangolamento . Giovanna non sapeva proprio come far allentare la presa al collo . Avrebbe voluto morsicarle il braccio , ma non era consentito ………

La Prof. Silvia Rotasperti era la classica insegnante bella e crudele . Ovviamente di materia ostica ai più , Matematica . Il povero Marcostefano Mariani , però , non aveva tutti i torti . Matematica alla quinta ora era un vero tormento . Tangenti , coseni , seni , seni tangenti ……… cosce tendenti all’infinito …… la glicemia e la palpebra calavano all’unisono , e allora come non abbandonarsi ad una delle più consuete fantasie adolescenziali :

la lotta fra l’insegnante cattiva , la Rotasperti , e la dolcissima Professoressa Faraluna , di Lettere .

Sul povero Marcostefano queste fantasie avevano un effetto deleterio . Non cresceva più , e gli stava pure calando la vista . Che avesse ragione la povera nonna quando gli raccomandava di non toccarsi ? Mah ! Ahimè , anche nella fantasia la Prof Rotasperti era crudele : aveva sbattuto a terra la dolce Prof Faraluna che dimenava le gambe all’aria e l’aveva incravattata al collo …….. e stringeva , stringeva , finchè urlò :

Mariani ! Marianiiiii !!!!

…….. Oddìo , ehm , sìììì ??

(continua...) EVACONTROEVA

martedì 19 maggio 2009

INTERMEZZO

Approfittiamo di un breve intermezzo nella pubblicazione di "Fight Club for Ladies" per proporre una tavola che avevamo in progetto da lungo tempo, e che raffigura una lotta subacquea tra due PALOMBARE (per il sesso delle contendenti farete la cortesia di fidarvi...:-DDD). Si tratta di una tavola che RAZ e io vogliamo dedicare a due amici che - disdegnando le rappresentazioni eccessivamente esplicite - certamente ne gradiranno il raffinato e ben dissimulato erotismo; per motivi di riservatezza, non sveleremo i nomi dei destinatari di questa dedica, ben conoscendone la modestia ed il carattere schivo: diremo soltanto che i loro nomi iniziano entrambi con la lettera "M"...:-DDD Domani riprenderemo con la seconda parte delle puntate di FC...nel frattempo, raccomandiamo ai più esuberanti di tenere le mani bene in vista, e soprattutto di tenere i minori lontani da questa pagina...:-DDD

lunedì 18 maggio 2009

FIGHT CLUB FOR LADIES, 6

Il lunedì è sempre una giornata difficile...specie per le nostre amiche che, dopo il fine settimana, ritornano nel Club Athena per la sesta puntata di questa serie...un impegno duro e faticoso... FC6

CHI PERDE PAGA ED ESCE DAL CLUB . MA ……

FC6

L’ultima cosa che Giovanna si sarebbe aspettata era di contendersi la vittoria (e la permanenza al Club) con la Prof di matematica di suo figlio Marcostefano ! Eppure era lì , di fronte a lei . La Prof. Silvia Rotasperti ! Cosa ci facesse lì non era dato chiedere . La stessa cosa che stava facendo Giovanna ! Visto il carattere da sadica stronza era anzi più motivata di Giovanna ad essere lì . E lo aveva anche bocciato , il suo figliolo adorato . Ma come si era potuta permettere ?! . Ora la boccio io , pensò Giovanna …..

Entrambe avevano al polso la famigerata striscia rossa , per cui sarebbe stata una sfida all’ultimo sangue …….

Bene , pensò la Prof Silvia , guarda guarda chi c’è qua ……. Invece di stare a casa a far studiare quell’asino , la signora si da allo sport !

Sul tappeto il barometro segnava tempesta , e le due andarono subito alle prese ravvicinate , ansiose di regolare al più presto la questione sportiva .

(continua...) EVACONTROEVA

venerdì 15 maggio 2009

FIGHT CLUB FOR LADIES, 5

Quinta puntata...fa la sua apparizione tra il pubblico la misteriosa Vittoria, mentre sul tappeto una siciliana terribile dà una prova del suo carattere focoso... (Confesso che ho qualche fondata perplessità sulla correttezza del dialetto siciliano riportato dall'Autore, evidentemente "nordico"...ma lascio a Titania il compito di correggerci adeguatamente...:-DDD ) P.S. Ho qualche perplessità anche sull'aristocrazia dello spettatore uomo...ma questo è un altro discorso :-DDDD testo

ANNA CONTRO TATIANA. LA FOCOSA BRUNA CONTRO LA GELIDA BIONDA. DUE ARISTOCRATICI SPETTATORI ASSISTONO.

Vittoria- non dirmi che hai scommesso sulla bionda …..

Maurizio- ma ….veramente …. sssì …..e anche tanto …….sigh !

V.- gandùla ! Ma perché sei così …..pirla ?!

M.- boh , la bruna mi è sembrata meno tonica , e poi con quel viso così dolce …….

V.- testùn! Sono proprio quelle , le più cattive! Veh , che roba …..

M.- ma no , vedrai che ora la bionda ribalta ……

V.- ma sta sitt ….. guarda lì che cravatta ! Ora la strozza come una gallina .

M.- perché non ci vai tu , una volta , sul tappeto , invece di parlare tanto …. Così scommetto su di te e vinciamo un sacco di soldi !

V.- ma va a caghè , balabiott ! Una donna di classe come me a sudare …….

M.- appunto , sarebbe molto eccitante ……

Sul tappeto dell’Athena Club , intanto che i due spettatori discutono , le due sfidanti si danno battaglia . Anna , la dolcissima donna del Sud che ogni mese prende un volo per venire a misurarsi qui . Tatiana , spigolosa bellezza del Nord annoiata quanto basta per cercare adrenalina sul tappeto . Non potevano piacersi . Un’occhiata ironica alla morbidezza dei suoi fianchi bastò ad Anna per ripromettersi di far passare a quella bionda slavata un brutto quarto d’ora .

Dopo una dura ed equilibrata fase iniziale , il carattere bollente di Anna stava venendo fuori , e la bionda Tatiana capiva adesso che le cosce della rivale non erano poi così morbide ……..

testo

scendi la mano dalla faccia o u collu te spezzai…….”

tu hai cercato rogna , ora mi arrabbio e tu trovi rogna …..”

ti arrabbiasti ? … e io schiena a terra ti mettei ……”

argh … basta , hai vinto , lasciami …….”

che dicisti …. non ti sentirono bene , ah …..”

hai vinto , hai vinto ! basta ! coff …….”

(continua...) EVACONTROEVA

giovedì 14 maggio 2009

FIGHT CLUB FOR LADIES, 4

Quarta puntata...continua l'ascesa di Giovanna nella graduatoria del Club. Stavolta, a farne le spese è proprio colei che l'ha presentata...del resto, la riconoscenza non è di questo mondo, no? :-DDDD FC4

AMICHE CONTRO !

FC4

Madame Tania era diabolica nel riservare sorprese . Ma questa era troppo ! Quella volta

Giovanna si trovò di fronte Tali ! Sgomento . Aveva la fascia rossa al polso , l’anticamera dell’eliminazione dal Club . Non si sentivano da parecchio , ed ora erano di fronte . Non c’era tempo . Via gli accappatoi e Isy , l’arbitro , fa iniziare il match . Le due amiche si avvicinano , si studiano , sono a contatto , testa a testa . Tali le mormora “fra noi non ci faremo scherzi , vero?” . “non ci contare” è la risposta di Giovanna . Inizia quindi un durissimo scontro fra le due amiche .

Giovanna era convinta che la lealtà alle regole fosse non superiore all’amicizia bensì un modo per rispettare l’amicizia . Poi sull’amicizia fra donne si può dire tutto e il contrario di tutto .

Sta di fatto che la lotta fra Tali e Giovanna è spietata e con mosse al limite del regolamento .

Alla fine Giovanna riesce a bloccare in forbice il collo di Tali e a stringere senza pietà .

Inutili i tentativi di Tali di liberarsi . Vince Giovanna .

Le due (ex?) amiche si rialzano e se ne vanno senza guardarsi .

(continua...) EVACONTROEVA

mercoledì 13 maggio 2009

FIGHT CLUB FOR LADIES, 3

Terzo episodio. Presentazione di Giovanna al tempio...no, un momento, forse mi sto confondendo con un'altra storia...ecco, si...presentazione al Club Athena...e altri personaggi fanno la loro comparsa... A

L’AMICA , IL CLUB , IL PRIMO MATCH .

DOPO LA PUBBLICITA’ ….

A

TALI , L’AMICA .

Giovanna- ma dài !….. e io credevo che tu andassi in Svizzera a giocare soldi ……

Tali- macchè ! faccio una cosa molto più emozionante . E comunque puoi sempre vincere o perdere soldi .

G.- che c’entra , scusa , non hai detto che fai la lotta libera amatoriale in un Club ?

T.- Sì , ma c’è una regola per cui se vinci tre incontri entri in una elite e vinci anche soldi . Viceversa , se perdi tre incontri , il quarto ti esclude dal Club …e paghi una grossa penale. E’ come nella roulette russa . Se sai che c’è un proiettile vero nella pistola c’è più gusto , capito ?

G.- un bel brivido ….. e i soldi chi li mette ?

T.- C’è un aristocratico pubblico in cerca di emozioni ad assistere e scommettere .

G.- Uomini ?

T.- No . Sono ricche coppie che vengono a godersi lo spettacolo . Pagano e scommettono . E’ molto eccitante . Le signore , secondo me , ti invidiano anche . Capisci , sei al centro dell’attenzione , e dopo (forse) uscirai da vincitrice . Loro invece pagano per guardare te .

G.- Altro che emozione …. Ma scusa , con chi ti ….. misuri ?

T.- Lo sai solo quando sei sul tappeto . L’unica certezza è che siete nella stessa categoria di peso . Ma è una donna con il tuo stesso hobby e lo stesso obiettivo . Batterti .

G.- E se è più forte lei ? Ti tocca stare lì a prenderle !? Sai che soddisfazione !

T.- Vedi ?!…. La sfida ti fa paura , il rischio non fa per te ……. Lasciamo perdere . Fai finta che non ti abbia detto niente .

G.- Cosa ? Tu non mi conosci ancora bene … portami al Club , che questa cosa mi intriga ….

IL CLUB ATHENA . MADAME TANIA T.

Madame Tania è una bella donna , dai modi cortesi , molto elegante . La riceve nel suo ufficio , pieno di fiori . Sembra non c’entrare proprio niente con la lotta libera , ma spiega tutto a Giovanna con precisione . In sostanza , il Club Athena garantisce adrenalina a livello di roulette russa , ma senza gli stessi rischi . Il livello delle lottatrici è adeguato . Niente scamorze . Un riservato numero di coppie di spettatori assiste agli incontri, scommettendo . Le avversarie vengono scelte da Madame Tania . Giovanna ascolta con molta attenzione , fra eccitazione e dubbi .Un particolare . Chi vince tre incontri di fila si riconosce dalla polsiera nera . Chi ne perde tre la mette rossa , dopo c’è l’esclusione e il pagamento di una penale . Giovanna immagina subito il livello di uno scontro fra due polsiere rosse , o fra una rossa e una nera . Mors tua vita mea , no ? E al gusto degli spettatori . Concluse le spiegazioni Madame Tania porta Giovanna nel “tempio della lotta”. E' un salone ampio , senza finestre . Al centro c'è il tappeto di gara . In alto , dei palchetti per due persone , con tende e divanetti rossi . La sala è vuota e c’è un po’ di eco. E’ tutto rivestito in legno . Sui muri , delle stampe incorniciate . Donne Spartane mentre lottano . Nude . Giovanna è colpita dalla crudezza delle prese . In una c'è una donna inginocchiata , la faccia sul terreno . L'altra le sta torcendo un braccio mentre le affonda un ginocchio nella schiena . Madame Tania guarda le stampe e sorride . Indica una stampa . In un anfiteatro colmo di teste , al centro due donne si fronteggiano guardandosi minacciose , le mani in avanti pronte a ghermire . "Certo all'epoca la lotta non era solo uno sport . Lo sa che la bravura nella lotta era un criterio di scelta della sposa ? Gli uomini, finite le loro gare , andavano a vedere lottare le donne , per scegliere le vincitrici . Forse allora nelle gare ci si rompeva anche qualche osso . Oggi non è più necessario” . Giovanna non capisce cosa voglia dire , ma sorride lo stesso . Sull'altra parete c'è un quadro grande , dai colori accesi , firmato da un certo Razor . Mai sentito . Raffigura due donne Africane in lotta in uno spiazzo fra le capanne del villaggio . Sembra il culmine di una festa . Metà del corpo di una è stretto fra le cosce enormi dell’altra , come un pitone che stritola la preda .

A Giovanna vengono i brividi . Ma se lo fa Tali …… di che mi spavento ?

Chi è questo artista ?”

Un tipo strano , come tutti gli artisti . L’ho conosciuto per via del mio Avvocato M. , che in verità è ancora più strano di lui…..”

Eh , ce n’è di gente strana , pensa Giovanna . Poi riflette un attimo su quello che sta facendo e lascia perdere .

A

CLEIDE , LA PRIMA AVVERSARIA

Il primo match è sempre fra due nuove iscritte . E’ l’unica benevola concessione di Madame Tania . Ma per l’emozione degli spettatori e delle sfidanti riusciva comunque a mettere un elemento di interesse . Il match era fra due esordienti , ma di età molto differente . Giovanna aveva lo stomaco chiuso e un alveare nella pancia , dall’emozione . Sul tappeto trovò Cleide , un’avversaria molto più giovane di lei , elastica e aggressiva .

Gli spettatori si entusiasmarono subito . Il confronto fra donna giovane e donna matura è sempre eccitante . Lottarono d’istinto , di forza . Giovanna ebbe la meglio . Era più forte fisicamente e più determinata . La stroncò letteralmente . Niente male come esordio !

(continua...)

EVACONTROEVA

martedì 12 maggio 2009

FIGHT CLUB FOR LADIES, 2

Seconda puntata della serie F.C. : fa il suo ingresso Irene, la Furia Nera!!! :-DDD Una piccola precisazione...non dovrebbe essere necessaria, ma conosciamo i nostri polli (e soprattutto le nostre "polle"...). I caratteri usati dall'IGNOTO (almeno finché paga) autore non necessariamente corrispondono nominativamente ai nostri amici del blog. Per esempio, la vera Irene non è di colore...non nero, almeno...ed è un tantino meno muscolosa...:-DDD a

UN MESE E UN GIORNO FA . IRENE , LA FURIA NERA

a

Al Club Athena scorre adrenalina . Sia sul tappeto che sui palchetti degli spettatori . E’ un mondo adulto dove si gioca a chi sarà la più forte . Perché al Club Athena sono le donne le padrone del gioco . La prima sorpresa di quel giorno per Giovanna fu di trovarsi di fronte una donna di colore , Irene . La seconda sorpresa fu quando si tolse l’accappatoio . Aveva i capelli legati dietro con un laccio di cuoio , da professionista . E un corpo muscoloso che prometteva guai per Giovanna . Avanzò sicura verso il centro del tappeto , facendo scrocchiare le dita . Giovanna ingoiò saliva e si preparò alla lotta .

Sopra di loro , coperti dalle luci dei faretti alogeni sparate sul tappeto , gli spettatori pregustavano uno spettacolare confronto bianca contro nera . Da un palchetto una donna commentava a bassa voce . Come previsto , Irene era una forza della natura . Al primo contatto la fece volare a terra , togliendole il fiato e bloccandola . Un minuto e Giovanna stava già perdendo . Fu un calvario . Giovanna provò in ogni modo a limitare i danni , ma ogni volta la nera la inchiodava a terra . Da sopra le luci accecanti le arrivavano le voci delle signore , compiaciute della superiorità della nera . Sicuramente avevano scommesso su Irene , ma godevano anche dell’umiliazione di Giovanna . Faceva parte del gioco . Chi perde ha torto fino all’ultimo .

(continua...) EVACONTROEVA

lunedì 11 maggio 2009

FIGHT CLUB FOR LADIES, 1

Come più volte minac... ehm, PROMESSO, pubblichiamo un LUNGO racconto illustrato da RAZ, e scritto da una persona che preferisce rimanere anonima (e possiamo comprenderne i motivi, legati all'incolumità personale...). "Fight Club for Ladies" è il titolo. Il numero di puntate? Preferisco non precisarlo, ma vi dò un'indicazione: "Beautiful" in confronto vi sembrerà uno spot pubblicitario...:-DDD Si proceda!!! FC1

PROLOGO

L’ispirazione del racconto viene da uno scambio di lettere su una rivista (ABC) , anni fa . Una lettrice scrisse dell’originale hobby fra lei e un’amica di praticare la lotta in casa , e di quanto fosse impegnativo . Le rispose sulla stessa rivista un’altra lettrice lombarda di nome Anna , dicendo che non stavano facendo nulla di terribile , in confronto a lei . Quindi racconta che una volta con un’amica andarono a vedere la lotta libera , ed “avendo il sangue caldo da matti” volle provare anche lei . Scoprì che c’era un circolo, in Svizzera , dove si potevano fare degli incontri fra donne . Raccontò che all’inizio , da inesperta , subì durissime lezioni , facendo riferimento in particolare ad una nera . Poi , col tempo , iniziò anche a vincere . Il nocciolo del discorso era che non basta avere un fisico forte , per la lotta . E che un conto è giocare alla lotta fra amiche , un conto è confrontarsi con una che non conosci .

FC1

UNA GIORNATA CRUCIALE

Giovanna sta guidando con calma la sua Toyota nera verso Lugano . Direzione …. un centro benessere molto riservato ed esclusivo . Con all’interno il Club Athena . Una sezione un po’ speciale , riservata alle signore . Ma non solo ….. . Giovanna entra nel parcheggio sotterraneo e con la sua tessera magnetica sale in ascensore direttamente nel Club Athena . Oggi c’è per lei un incontro molto importante . Con un’altra donna . Ma non ci sarà molta diplomazia , durante i venti minuti a disposizione per stabilire sul tappeto della lotta libera chi è la migliore . In alto , ad assistere , un misterioso pubblico …. molto pagante e disposto a scommettere . Su di lei o sull’altra . Già , l’altra . Giovanna aveva i brividi dall’emozione . Proprio quello che cercava . Il tappeto come terreno di confronto era una cosa antica eppure attualissima . Niente armi , né parole, né altre convenzioni . Costume da bagno e mani nude . Sotto gli occhi di altre donne che , non potendo partecipare , pagavano per assistere.

(continua...)

EVACONTROEVA

sabato 9 maggio 2009

ROBERTA vs SIMONA: AZIONE!, 2

Seconda fase...la prova di forza aumenta la sua intensità...ma porterà all'equo risultato che già conosciamo. I muscoli (e non solo quelli...) guizzano, si tendono allo spasimo...e noi ringraziamo Roberta e Simona per lo spettacolo e la collaborazione. Pregandole di non menare Raz...o, per lo meno, di non menarlo troppo forte :-DDD

giovedì 7 maggio 2009

ROBERTA VS SIMONA: AZIONE!, 1

Conclusosi sul risultato di 8-8 (con grande sollievo di Raz...) un sondaggio rimasto incerto fino alla fine, vediamo due fasi dell'immaginario scontro tra le nostre due "bodybuilders"...due fasi che rispecchiano alla perfezione l'equilibrio delle forze in campo...

martedì 5 maggio 2009

ROBERTA vs SIMONA?

Si, lo sappiamo: è solo un sogno. Ma che c'è di male a sognare? E Roberta e Simona non ce ne vorranno, spero...soprattutto se, per giocare un po', abbiniamo un piccolo sondaggio alla loro "sfida fantasy"...

domenica 3 maggio 2009

A-MICI

Si avvicina il momento della prova costume , come ben sanno le nostre amiche . La lotta è sport ad alto dispendio energetico . Rassoda e fa dimagrire .
Il risultato estetico è garantito . Quello sportivo ....... dipende da voi !

giovedì 30 aprile 2009

VALKYRIE, ELEISON!

"Valkyrie" è il titolo di questa pregevole opera del nostro (purtroppo...) Raz: di atmosfera cupa, quasi monocromatica, con il dinamismo della parte bassa che contrasta con la staticità della parte alta. Un paesaggio infernale...e lo scontro di due donne crudeli e decise, due abitanti di quell'inferno, da temere ed alle quali chiedere pietà...:-DDD

lunedì 27 aprile 2009

L'INVASIONE DEGLI ULTRACORPI - 2

Con il permesso di Roberta, ri-pubblichiamo la tavola di RAZ a lei dedicata insieme all'originale...che ve ne pare? L'interpretazione del nostro artista è stata conforme alla realtà? :-)))

sabato 25 aprile 2009

IL RAZ-ASUTRA, 2

Seconda tavola della serie...Variante della posizione "La battitura del chiodo". Altamente sconsigliata a chi ha problemi articolari, tende inoltre a trasformarsi in un molto meno sensuale "Colpo della strega"...:-DDD

giovedì 23 aprile 2009

L'INVASIONE DEGLI ULTRACORPI

...sono tra noi...non possiamo vederli, ma loro ci vedono e ci studiano attentamente...ho un messaggio di RAZ per loro, e per una di loro in particolare... ATTENZIONE, ATTENZIONE: Tutti gli amici Body Builder e le amiche Body Buildinghesse di Roberta, sono invitati/e ad ammirarla in tutto il suo splendore e sono pregati di lasciare un commento come segno tangibile del loro passaggio. Tanto lo sappiamo ke verrete cmq a spiare. ;-))) -Raz- Roberta, qui ritratta nella libera interpretazione di Raz, non ce ne vorrà se "scomodiamo" per lei il titolo di un vecchio film di fantascienza del 1956 di Don Siegel...ma ci (anzi, MI: mi assumo le mie responsabilità) è sembrato pertinente. Ed opportuno mi pare l'invito che le rivolgiamo a gratificarci di un suo commento...:-DDD

martedì 21 aprile 2009

IL RAZ-ASUTRA, 1

Prima tavola di una serie dedicata alle POSIZIONI più strane e inestricabili ideate da RAZ. Cominciamo da una delle più SEMPLICI...variante in chiave catfighting della posizione "La scimmia che canta"...:-DDD

lunedì 20 aprile 2009

VISTE DA RAZ: ATE

Raz si è dedicato spesso e volentieri alla "reinterpretazione" fisica delle nostre ospiti, riscuotendone sempre - almeno sinora - l'approvazione. E' oggi il turno di Ate, che speriamo gradisca questa tavola che la raffigura in chiave sexy e "battagliera"...:-))) ...ehm...Ate...è sempre valido quell'invito per un aperitivo? :-DDD

giovedì 16 aprile 2009

LE INTERVISTE DI EVA - 1

Pubblichiamo oggi - corredata da due tavole di RAZ - la traduzione e rielaborazione di un'intervista realizzata con uno studioso americano sull'argomento da noi trattato.

Molte persone si chiedono la ragione dell’appeal erotico che esercita la visione di una lotta fra due donne . Come si spiega dal punto di vista psicologico ?

Prima di tutto la visione di due donne seminude allacciate , per un uomo è motivo di eccitazione di per sé . Indipendentemente che si tratti di lotta o altro .

Secondo , nel rapporto eterosessuale ci sono posizioni simili a quelle della lotta , per cui nell’inconscio di molti uominic’è una sorta di appagamento nell’ammirare la donna nelle posizioni in cui vorrebbe più vederla .

Terzo , la lotta contraddice il moderno stereotipo della femminilità tenera e fragile , per cui diventa un atto trasgressivo e quindi interessante . Non solo per gli uomini .

E’ una domanda retorica , ma c’è un legame fra sport ed erotismo ?

Senza dubbio , anche se riguarda ovviamente alcuni sport . Mi riferisco agli sport di forza e sopraffazione , che stimolano la componente sadomaso che abbiamo in noi , in varia misura .

C’è da dire , nello specifico , che il nudo è componente irrinunciabile nel generare eccitazione . Ad esempio il Judo , dove le atlete sono completamente vestite , esercita un appeal nullo rispetto alla lotta tradizionale .

Com’è la prospettiva , dalla parte delle donne atlete ?

Direi che asseconda il desiderio di essere ammirate , basti osservare il progressivo ridursi delle divise di gara un po’ in tutti gli sport , segnatamente nell’atletica , nel tennis , perfino nel sollevamento pesi .

Eppure , parlando di lotta sportiva , le donne sono molto più vestite oggi che 20 anni fa .

E’ una contingenza . Negli anni 80 la lotta femminile era quasi pionieristica , e le donne si presentavano alle gare spesso con due semplici costumi da bagno , uno rosso e uno blu . A volte con calzoncini e magliette aderenti . Poi le ditte produttrici si sono adeguate e hanno prodotto body sul modello di quelli maschili , a mezzacoscia . Tuttavia molti concordano che erano meglio i costumi sgambati di una volta !

Le donne concordano con questa visione erotico sportiva degli uomini ?

Se parliamo di sport in generale , certamente . La donna ama essere guardata , e non disdegna certo di essere protagonista dell’eccitazione maschile . Va da sé che c’è reciprocità in questo .

Se parliamo di lotta , c’è una certa riluttanza a praticare , per via di pregiudizi che anticamente non esistevano . Per le lottatrici praticanti oltre il fatto sportivo c’è il gusto di essere al centro dell’attenzione e di produrre emozione , due cose importanti per il genere femminile .

Ha detto “anticamente” . Forse una volta era diverso ?

Senza dubbio . In Grecia gli sport facevano parte dell’educazione per entrambi i sessi e l’abilità nella lotta per una donna era una virtù . In Egitto la lotta libera femminile era sport molto praticato alla corte del Faraone .

In Roma antica oltre ai tornei introdotti dall’imperatore Domiziano , erano pure le ricche donne patrizie a cimentarsi nella lotta come attività ludica . C’erano apposite palestre all’interno delle terme , che erano luoghi di svago anche con orari diversi per uomini e donne .

In Africa durante le feste si svolgevano e si svolgono tuttora tornei di lotta fra donne di diversi villaggi .

In medioriente inoltre esistevano civiltà matriarcali , dove la lotta faceva parte delle attività ludiche delle donne .

E poi ?

Storicamente le pratiche marziali femminili hanno seguito l’evolversi dei costumi . Con anche vere degenerazioni , come ad esempio nel medioevo , soprattutto in Inghilterra , dove si svolgevano gare di lotta fra donne dove era tutto permesso , con denaro in palio .

Dopo , nel secolo scorso , con l’avvento di un modello femminile basato sulla delicatezza e la remissività , la lotta , come altre attività , venne pressochè bandita dall’ universo femminile .

Con l’eccezione dei movimenti femministi tipo le Suffragette che promuovevano la boxe e la lotta anche fra le donne . Chi non ha mai visto , infine , nei vecchi cinegiornali degli anni 30 , vigorose donne affrontarsi sul ring in quei cattivi e finti incontri di Catch ? Se si fa caso, il pubblico è per metà composto da donne scatenate nel tifo per le lottatrici .

Tornando alla psiche maschile , esistono studi scientifici a riguardo ?

Certo . Addirittura Freud , in una sua opera (Three dissertations to the theory of sexuality) , descrive come il primo eccitamento sessuale della gioventù venga dalla lotta . Ovviamente ne offre una descrizione ben complessa ed esaustiva . Sono meccanismi complessi che hanno radici nell’inconscio . Sta di fatto che una delle fantasie sessuali più frequenti dell’adolescente è la lotta fra due donne . Val la pena sottolineare che non c’è nulla di patologico in questo .

Nell’adulto dipende molto dai gusti personali , tanto che questa predilezione può assumere forme diverse , dalle più innocenti a quelle a carattere sadomasochistico . La lotta mista , ad esempio , esula decisamente dall’argomento iniziale . Come pure altre pratiche che con lo sport c’entrano per nulla .

Ma la donna è adatta allo sport di combattimento ?

Potrei dire intanto che nella Mitologia , la lotta fu inventata da una donna , Atalanta . Ma parlando in termini scientifici , va detto che in tantissime specie animali il genere femminile è il più aggressivo e pericoloso . Per alcuni versi riguarda anche noi . La femmina nel combattimento è ancestralmente più spietata del maschio . Il motivo è semplice . L’uomo combatte per conquista e per affermazione personale . La donna combatte , quando è costretta , per difendere la prole e il territorio . Queste ancestralità ce le portiamo appresso nei geni . Ed è il motivo per cui , semplificando sia chiaro , la donna è più restìa a lottare, ma una volta sul tappeto è molto più determinata dell’uomo .

In conclusione , la donna come sceglie il tipo di lotta cui dedicarsi ?

Intanto va detto che la donna pratica con successo ormai tutti i tipi di sport da combattimento , dalla boxe al sumo alla lotta estrema .

La scelta dipende come sempre dai gusti e dalle circostanze . Il Judo , ad esempio spesso viene scelto da ragazze in sovrappeso perché la divisa permette di celare le imperfezioni del corpo . La lotta sportiva olimpica trova praticanti in ragazze che hanno già il fratello o il papà impegnati in quello sport . Non scordiamo anche che esiste la lotta professionistica tipo Wrestling , che quindi diventa un lavoro . Ma pure la lotta autentica semiprofessionistica , che permette a molte ragazze dell’est di guadagnare con lo sport .

E la lotta come hobby privato di cui si legge a volte sui rotocalchi ?

C’è anche la donna che ama fare la lotta come sport privato , senza riflettori . Tralasciando le zuffe fra sorelle , che in gioventù pare sia lo sport principale , in America molte donne si organizzano fra loro per fare lotta in palestra se non in mansarda o in giardino . Accade anche qui in Germania , o nei paesi del nord dove le donne sono meno ancorate al concetto di femmina uguale delicatezza .

Ancor di più in Inghilterra , dove algide signore si rivelano insospettabili tenacissime lottatrici .

Questo è un estratto da interviste rilasciate da Werner Sonntag , scrittore e giornalista Tedesco , autore di un libro e diversi saggi sugli sport marziali femminili e da Igor Kon , Professore in Psicologia e Sessuologo presso la Cornell University .

Traduzione, rielaborazione ed adattamento di

EVACONTROEVA

venerdì 10 aprile 2009

BUONA PASQUA

Soltanto i nostri rituali auguri di Buona Pasqua, in un momento in cui nulla di diverso da un rispettoso silenzio appare opportuno. Mario

lunedì 6 aprile 2009

..."SPECCHIO DELLE MIE BRAME"?

Evocato da alcuni recenti commenti, ecco comparire lo specchio. Una tavola pronta da tempo, e che attendevamo l'occasione per pubblicare: occasione che cogliamo oggi, ad un mese esatto dal "trasloco" e nella settimana di Pasqua. Una piccola sorpresa. Inserire nell'immagine uno specchio che rifletta la scena è qualcosa che i disegnatori e gli illustratori evitano di fare molto volentieri: l'immagine riflessa crea non pochi problemi di prospettiva, di dimensioni, di corrispondenza dell'immagine principale a quella restituita dallo specchio. Personalmente, ricordo pochissimi esempi di questo genere, e quei pochi riguardano più gli illustratori che i disegnatori; tra gli "underground" maggiori (Stanton, Eneg, Glen, etc.), non mi pare di aver mai riscontrato l'uso di questo laborioso "effetto speciale", di certo nemico della rapidità di esecuzione di una tavola e di conseguenza poco "commerciale". E questo credo sia uno dei motivi che hanno convinto Raz a cimentarsi in questa prova difficoltosa. Ne presentiamo oggi il risultato, nella speranza che possa avere l'accoglienza e l'attenzione che merita.

venerdì 3 aprile 2009

BAYWATCH by RAZ, 5

(Marcos...chiudi gli occhi...) :-DDD Quinta ed ultima tavola di questo scontro tra la bionda Pam e la nera Traci...la situazione è tornata in equilibrio, ma abbiamo comunque un risultato finale: i costumi hanno perso, e NOI abbiamo vinto...:-DDD Quanto al risultato della lotta...beh, decidetelo voi con il piccolo sondaggio pubblicato in colonna, che si concluderà alle 10 di lunedì 6 aprile. In quella stessa giornata pubblicheremo un nuovo post...corredato da una tavola che sarà qualcosa di veramente nuovo. Sarà la sorpresa dentro il nostro uovo, prima dei rituali auguri pasquali. :-)))

giovedì 2 aprile 2009

BAYWATCH by RAZ, 4

Quarta parte...e il vantaggio ripassa - forse anche stavolta solo momentaneamente - nelle mani della bionda Pamela...sarà forse decisiva l'ultima tavola? Lo scontro è stato molto equilibrato...quale ne sarà l'esito? :-DDD

mercoledì 1 aprile 2009

BAYWATCH by RAZ, 3

Terza tavola della serie "Baywatch"...in questa fase è Tracy che pare avere la meglio, ma Pam non è ancora battuta...nel frattempo, al di là delle nostre preferenze da "tifosi", prendiamo atto con soddisfazione del fatto che la lotta mette a nudo alcuni "aspetti" che i costumi interi non ci consentivano di apprezzare appieno... :-DDD

lunedì 30 marzo 2009

BAYWATCH by RAZ, 2

Seconda parte di Baywatch nell'interpretazione di Raz...al momento, la bionda Pamela pare aver guadagnato un certo vantaggio sulla sua rivale "abbronzata" (secondo una definizione sagacemente introdotta da un comico nostrano)...

giovedì 26 marzo 2009

CRONACA VERA...

Questa tavola trae lo spunto da un recente episodio di cronaca, che riportiamo integralmente: VITTORIO VENETO (25 marzo) - Si sono selvaggiamente picchiate di fronte agli occhi increduli di colleghi, infermieri e soprattutto di pazienti.
L’altra mattina in Pronto soccorso a Vittorio Veneto è andata in scena una rissa che ha dell’incredibile: due dottoresse, una dipendente dell’Usl 7 e l’altra in attività con un contratto libero-professionale a termine si sono prese per i capelli per finire a ceffoni e calci nelle parti basse.
A scatenare la furibonda lite è stato il fatto che la "libera professionista" lunedì mattina è arrivata al lavoro in ritardo rispetto all’orario previsto. L’altra, che si era già sobbarcata la notte e doveva passare le consegne, costretta a restare oltre un’ora più del previsto, quando ha visto arrivare la collega l’avrebbe apostrofata, invitandola a una maggior rispetto degli orari. La "precaria" non ha gradito e da lì ha preso il via l’incredibile lite. Dalle parole alle mani, è stato un attimo.
Entrambe le dottoresse sono ricorse alle cure dei colleghi: una, raggiunta nella zona pubica da un calcio, si è fatta visitare e medicare in ginecologia, mentre l’altra si è fatta controllare prima nel suo stesso reparto e successivamente si è rivolta anche all’otorino. Le protagoniste della lite sono state immediatamente allontanate dal servizio dal direttore generale dell'USL 7: una sospensione temporanea in attesa che la commissione disciplinare, già convocata per lunedì prossimo, si pronunci.

Al nostro Raz non è ovviamente parso vero di poter dare la sua interpretazione dei fatti, espressa in chiave sexy-umoristica...Qui su Eva non è la fantasia quello che ci manca, ma un "aiutino" dalla vita reale non lo disprezziamo certamente! E senza nascondere la speranza che altre gentili signore appartenenti ad altre categorie professionali vogliano prendere esempio dalle nostre benemerite dottoresse...:-DDD

mercoledì 25 marzo 2009

IN BIANCO & NERO...O A COLORI?

Le ultime tavole in bianco e nero hanno avuto un'ottima accoglienza da parte dei nostri ospiti, e qualcuno le ha addirittura preferite alle tavole a colori... ...così, vi proponiamo la stessa tavola in doppia versione: quale delle due preferite? Quella più "fumettistica"e schematica in bianco e nero, o quella più"illustrativa" a colori?
APPENDICE AL POST LISCIA, GASSATA, O...
Alla domanda "bianco & nero o colore", c'è stato chi (e già ce lo aspettavamo...) ha scelto una terza via: SFUMATA. E, siccome "conosciamo i nostri polli", non ci facciamo prendere alla sprovvista: SFUMATA? ok,
SFUMATA !
prrrrrrrrrrrrrrrrrrrr :-DDD

lunedì 23 marzo 2009

LA SPOSA DI ATTILA

Attila sceglie la sua sposa...e lo fa nel modo più diretto possibile: quello che ci possiamo aspettare da un uomo come lui, che certo non ha tempo da perdere, essendo occupato a conquistare il mondo. Attila è uno che vuole tutto in fretta, e non ama aspettare: tant'è vero che ha già le corna ancora prima di sapere chi sarà sua moglie... :-DDD A mio parere, questa è una tra le tavole meglio riuscite del nostro Raz. Il dinamismo e lo sforzo delle contendenti sono evidenti e molto ben rappresentati, la prospettiva molto curata, il chiaroscuro di impatto notevole. Personalmente, nel tema mi ricorda un vecchio lavoro di un Maestro dell'Underground come GLEN: "ZOR of the North", ma non vi si ispira affatto, ed anzi lo supera nettamente, il che non è poco. Faccio personalmente i miei complimenti all'artista, e mi auguro che il vostro gradimento sia pari al mio.

domenica 22 marzo 2009

VITTORIA GLAMOUR VS MILLY .

Anni 20 o giu di lì ,
quante botte con Milly !
Per la fascia tricolore ,
se le danno due signore .
Tacchi a spillo e collane ,
s'accapiglian le due dame .
Che spettacolo regale !
Re Umberto già s'attizza ,
si faranno mica male ...
Ma la sciabola s'addrizza .
Bella lotta , che cipiglio ,
ma l'aspetta il triste ... esiglio !

venerdì 20 marzo 2009

VITTORIA GLAMOUR vs MILLY

Con questa tavola, prodotta quasi in tempo reale durante il racconto di Vittoria, inauguriamo la nuova serie "I catfight che hanno fatto la Storia" :-DDD

mercoledì 18 marzo 2009

AUTORITRATTO

Potremmo chiamarlo "Autoritratto di artista che contempla il suo lavoro"? E anche alquanto soddisfatto, parrebbe... :-DDD

lunedì 16 marzo 2009

BAYWATCH by RAZ

Per chi predilige le immagini in BIANCO e NERO, ecco un "celebrity fight" in stile Baywatch richiesto direttamente a Raz da un seguace americano del blog. Marcos...Maurizio...boni, state calmi... :-DDD

giovedì 12 marzo 2009

BLONDIE vs TOOTSIE

I celebri personaggi nati dalla fantasia di Chic Young...Blondie & Dagwood Bumstead, e i loro vicini di casa e amici Tootsie & Herb Woodley... ...e questa è l'interpretazione che ci dà Raz, eccellente interprete del tratto di Young, dei rapporti tra le due signore...

martedì 10 marzo 2009

LA STELLA DELLA SENNA vs LADY OSCAR

*si tiene la testa tra le mani* Dalla fervida (pure troppo) immaginazione di Raz, ecco una storia di "cappa e spada"... *torna a meditare su chi siamo e da dove veniamo...dove ANDIAMO, ha paura di saperlo già, di questo passo...* Su specifica richiesta di Raz, riporto la seguente precisazione: "Questa è la tavola richiestami da quella "mente disordinata" ke risponde al nome di Antonio, per cui non prendetevela con me non ho né colpa né peccato, prendetevela direttamente con lui. Grazie. :-)) Firmato: RAZ" Se posso aggiungere una cosa...rivelare il mandante non esclude la responsabilità dell'esecutore materiale...:-DDD

sabato 7 marzo 2009

8 MARZO: AUGURISSIMI ALLE AMICHE DI EVA!

Vi chiederete: che c'entra questa tavola con la Festa della Donna? E' andata così: ho chiesto a Raz se aveva qualcosa di adatto, e mi ha mandato QUESTA. Date l'interpretazione che volete, io con quello non ci discuto nemmeno più... :-DDD

lunedì 23 febbraio 2009

L'AVVENTURA CONTINUA...

Dove eravamo rimasti? Qualcuno forse ricorderà questa frase. chi la pronunciò e in quale circostanza. Riprendiamo da un'altra piattaforma, per tentare di fare un salto qualitativo, in collegamento con altri blog e gruppi, non solo italiani. Ci vorrà del tempo, dell'impegno...ma lo scopo è ancora una volta lo stesso: dare una migliore visibilità alle tavole dell'amico RAZ, la cui abilità è stata il fiore all'occhiello prima di Donneelotta, poi di Eva "Tiscali", e ora lo sarà di Eva "Blogger". Nessuna soluzione di continuità, semplicemente si cambia vettura. La "compagine" è sempre la stessa: Raz, Marcos e Mario, che l'amica Nenet ha voluto raffigurare come "i tre moschettieri": a lei si deve la composizione inserita nel profilo. Cambieremo spesso look, in questa piattaforma più completa, e le opinioni degli ospiti - specie quelle motivate e costruttive - saranno sempre gradite. La colonna ha alcuni accessori: richiamo l'attenzione soprattutto sull'ultimo, un motore YouTube che ogni ospite può usare in piena autonomia e riservatezza, e che ha la particolarità di consentire molto spesso lo scaricamento del filmato. I due orologi riportano l'orario di Roma e quello di New York, e quest'ultimo è a beneficio di coloro - e non sono pochi - che ci seguono da oltreoceano. Il sistema dei commenti è diverso da quello di Tiscali, ma molto ben fruibile, a condizione di farci l'abitudine: cosa che non dovrebbe portare via più di cinque minuti a nessuno. Non occorre nessuna registrazione su Google, e l'accesso è, come sempre, libero. Grazie per l'attenzione e, ancora una volta, Buon Viaggio. Mario